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qu“ntemenfe nella semenza , e qualche volta nelle radici . Non vi è pian-ta della famiglia delle labiale , che non ne contenga una quantità piìr omeno grande .
( Metodo di estrarle ) . Tutti gli olj essenziali possono essere estrattiper distillazione . Se questa fosse ben diretta e perfezionala , si potrebberoottenere separali i due olj differenti ohe si contengono nell 1 essenze estrat-te dalle piante .
( Specie d' essenze ) . L’ essenze d 1 uso piu conosciuto sono quelle diaitisi , di bergamotto , di limone , di cedro , di arancio , di cannella , digarqfalo , di gelsomino, di lavanda , di rosmarino , di rosa, di terebinto ,
éc. (i) .
( Metodo di estrazione praticato in Sicilia ) . La maniera di estrarre1’ essenze più generalmente praticata è per compressione Si prendono lecorteccie di limone , si spremono sop'-a una spugna , e si raccoglie 1’ olioessenziale. Un uomo travagliando dalla mattina sino al tardi della serane raccoglie appena una libbra .
( Scarsa quantità di esse ) Benché la Sicilia abbondi delle produ-zioni che danno gli olj essenziali, non olfre intanto che circa ventimilalibre di essenza di (imene , die si hanuo nella maggior parte dal solo cir-condano di Messina. Una delle ragioni di questa scarsezza è che Patted' estiarre I’ essenze è ancor fanciulla , ed è perciò che un discreto tra-vaglio non dà un prodotto che possa ricompensare le cure di coloro cheVi s'impiegano .
( Metodo da provarle ) . Versando una quantità di essenza inuncuo-chiajo d’ argento , cd esponendola alla combustione , se , questa termina-la , nulla vi rimane , è segno che P essenza b pura .
( Essenze più abbondanti in Sicilia . Esportazione 1 . La maggiorquantità di essenze che si hanno in Sicilia , è quella di limone , e di ber-gamotto . Se ne fa il deposito in Messina, d’onde si cspoitano per Mar-siglia e Genova , per P Inghilterra , c per li porti del Baltico (aj .
(i) La Sicilia b abbondantissima di tutte queste piante ; qual' utilitàdunque non polrtbb' essa ricavarne ?
* (a) Ecco un esempio molto a proposito per provare che il bassoStato in eui giace la nostra industria è da tutt' altra cagione principalnten-Je prodetto che da quella indicata dall 1 autore . E di vero non sarebbestato facile di stirare fino al trasporto dell 1 essenze il principio di utilitàproveniente dalle vie carrozzabili . Chi potrebbe dubitare che , anche nelcaso in cui si stabilii ro fabbriche di essenze nelle più alte cime delleMadonie , grande pur ne sardihe il pi ditto, aitilo il valore altissimo diquesto prodotto ? L 1 autore è quindi costretto in questo luogo ad ammetterespiegazioni di tuli 1 altra natura che non è la sua ordinaria e favorita delladifficoltà de 1 mezzi di trasporto , per render ragione di una delle nostretrascuranze in fatto d 1 industria . Si vedrà in appresso quanto molliphci ,