Il passo più interessante, ed insieme il più facile e naturale da do-versi muovere ad oggetto di accrescere la nostra rendita, e renderci costati-temente favorevole la biianeia del commercio sarebbe a mio avviso loestendere nella nostra isola quelle coltivazioni ed industrie, che da unaparte confacentissime al nostro suolo , per esserlo dall 1 altra poco o nullaagli altri paesi di Europa , ci additano ne' loro prodotti un facile mezzo ,onde acquistare all’ istante sopra di quelli grande e durevole vantaggio .Fra le principali e più distinte di queste coltivazioni ed industrie pernon parlare di tutte, a me piace qui intertenermi, a modo di esempio,di quelle che riguardano il cotone e la seta .
Nissuna delle piante che somministrano all’ uomo il materiale per loSuo vestire , è sulla Terra più generalmente diffusa del cotoniere . Ma èsoprattutto nell’Asia e nell’America, dove il clima oltremodo la favori-sce , che più estesamente si osserva praticarsene la cultura, e la più par-te conoscervi^ cd educarvisi delie sue varietà . Tra i paesi di Europa laSicilia è forse quello in cui questa pianta maggiormente rinviene le circo-stanze necessarie alla sua perfetta vegetazione; e può dar quindi più va-llato ed esimio ed abbondante il prodotto . Giacché , se insiem si riguar-da alla positura geografica di questo paese che appena oltrepassa il 38 disettentrionale latitudine ; ed alla varietà de’ suoi terreni tutti quali al co-toniere propizj ; cd al vantaggio che questo vegetabile trae dall’ «ria dimare; e finalmente all’aperta ed estesa aerazione, onde fruiscono la mag-gior parte dei suoli della nostra isola; si vedrà ehe la natura sembra quasi diaverla particolarmente destinata a quella coltivazione. Quelle immense erte-sene contrade soprattutto al dì ià di Terranova nelle quali 1’ autore videregnai l ’errore il silenzio e V abbandono : tutte le altre, che addettefin’ oggi alla cultura della soda potrebbero per la ragione indicata di sopradesiderare scambiamento di cultura ; ed in generale quasi tulle le nostrespiagge vi sarebbero in graude c particolar maniera adattate .
Innanti tutto però è desiderabile, che s’introducessero presio di noile specie e varietà di questa pianta , che più delle nltre al nostro climae ai nostri bisogni sono convenienti. Lo che potrebbe facilmente ottenertiper opera del Governo; che, a somiglianza di quello di Francia e dialdi Governi di Europa, dalle regioni dell’America e dell’Asia più rino-mate per la coltivazione del cotoniere, le sementi tutte di esso ed i saggidi prodotto traendo , le prove e le dimostrazioni ne affidasse al Direttoredel campo agrario della nostra Università , dal quale poi con ugual ragio-ne venissero « saggi c semente distribuite ai coltivatori del Regno che nefossero desiderosi ( i ) .
ft) Quest' incombenza sarebbe , a dir ceroidi assai maggior rilievo,ohe non è il saggio e l'introduzione di alcune varietà di cavoli e di na -voni suggerita dall' autore della Topografia, per esser tentata nello sta -bìliituittiQ cLgv&viv della nostra Udi studj $ il GQU polvudo