Buch 
Saggio su i mezzi da moltiplicare le ricchezze della Sicilia / del Signor de Welz ; corredato di note di aggiunte e di un esame critico da Giuseppe Indelicato
Entstehung
Seite
130
JPEG-Download
 

i3o

I] bisogoo r istruzione e 1 ! aura benefica di un Governo filantroponon mancherebbero iu seguito e mano mano dintrodurvi i grandi e varimeccanismi e fiìatoj , diretti al risparmio delle braccia ed alla produzionedi stoffe di più bella qualità e di minore mercato .

Quale immenso risparmio allora per la Sicilia ? Chi può calcolarequello che oggi essa paga all 1 estero per averne di che vestirsi in tessutia' osmi maniera ? ( 1 ) Se quelli di cotone possono supplire a molti di al-tre specie , e contentare tutti i bisogni del lusso, qual sorgente di ricchezzajji'd sarebbero per noi le manifatture di questo prodotto del quale infinitaè la copia che aver potremmo dal nostro suolo ? E come allora verrem-mo sparire l 1 orribile cenciosità de 1 nostri poveri agricoltori e marina] ! Chipotrebbe inoltre impedire che l 1 artefice siciliano non facesse valere nel-l 1 estera mercato i suoi tessuti di cotone anche a fronte di quelli degli al-tri paesi di Europa ? E in questo caso chi potrebbe calcolare tutti i nostrivantaggi ? Noi che avremmo il cotone quasi per nulla ? E qui è daavverlire che a proporzione che si suderebbero perfezionando le manifat-ture di questo prodotto, si potrebbe aumentare il dazio sulla estrazione delmedesimo non lavorato .

Dopo la produzione del cotone e le sue manifatture è la seta chemerita più di tutto di fissare 1' attenzione de 1 Siciliani . fo farò anche suquesto argomento qualche piccolo cenno , non permettendomi ia brevitàuel tempo impostami dall'oggetto ultimo del Saggio del Sig. Welz chioscenda a molti dettagli . E per altro confilo troppo nella intelligenza e3»ao«re de mici lettori per non sperare da loro un ampio sviluppamene)di quella materia eh 1 io non fo cke abbozzare .

Il clima della Sicilia c in partieolar modo favorevole alla vegetazionedellalbero che appresta il nutrimento al baco da seta. II Val Demone so-piattutto offre le circostanze più felici di suolo e di esposizione alla pro-sperità del gelso . Ed è in fatti nelle contrade di questo Val dove se neosserva «stesa la coltivazione più che in qualunque altro luogo del-lIsola ,

Ma questa coliivazione vi è per così dire affidala alla sola natura ; equasi tutte generalmente vi si trascurano le pratiche utdi relative alla pian-tagione , al governo, ed allo sfrondamento di quellalbero . Nondimeno sule gentili colline del Valdemone , riparate cerne esse sono le più dai ventidel nord : sopra un terreno quasi lutto selcioso-salcare-argilioso. giovan-

dempìmento , se come io spero , si estenderà e perf stonerà in Sicilia lacultura del cotoniere . I

( ) Se si calcolasse il solo profitto che potrebbe derivare alla Siciliadii fabbricarsi dentro di essa niente altro che le berrette le. calzi ed ifazzoletti di cotone un uso c< mane a tutte le condizioni de' suoi abi-tanti , si vedrebbe qual fonte di ricchezza e di pubblica prosperità sono

manifatture .