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nostra volontà . Ed oltre a ciò qualunque avanzamento di està inutile an-zi dannoso egl 1 il tiene innnnti 1’ adempimento del suo progetto . E guai anoi, secondo lui, se potessimo essere ricchi , e non trasportare sui carrile nostre ricchezze / Ed al contrario , qual bisogno di esserlo quando avre-mo d vantaggio di condur per la posta la uostra miseria ? Le vie carroz-zabili , a parere del Sig. Welz , sono la causa prima, anzi ehe uno deglieliciti, della ricchezza e felicità delle Nazioni . Sia che si voglia del rima-nente , fate le vie e sarete ricchi. lìisogn» dalle vie dar corninaiamento ;ed anche, se per le vie bisognasse in una più salda e profonda miseriaprofondare . Ma è questo un pueril timore vano e privo di fondamento .Fatte appena le vie, anzi prima che fossero a termine eondolte , 1’ indu-stria si animerà presso di voi, ed all’istante da selvaggi e pitocchi, sare-te ricchi , e civilizzali .
E’ questo in generale il progetto del Sig. Welz. Io cotniucerò dall’ espor-ne minutamente le basi •, e quindi tenterò di farne palesi i difetti, perquanto mcl consentiranno i miei scarsi lumi, e la brevità del tempo , ol-tre il quale potrebbe ogni opposizione a quel progetto esser tarda ed ino-perosa ,
Articolo I.
Idea dettagliata del -progetta . Basi su le quali esso si fonda .
Ragioni che lo sostengono .
Ad aver vantaegio di commercio sopra le altre Nazioni à d’ uopo ( co-si ragiona il sig. Welz ) nel gran mercato profferire migliori qualità eprezzi più bassi . La Sicilia per la natura del suo terreno e bontà del suoclima è nel caso di poter dare prodotti della qualità più ricercata (i) .In
(l'i Della quantità de' prodotti 1' autore por ehe non s' incarichi . Perla qualità egli conviene , che per darsi dalla Sicilia quanto megli» si puòdesiderare bisognenbbe riformare in essa V agricoltura ed attivare l'indu-stria . Ma questo secondo lui pub esser l'effètto d' un solo atto di volontàdi questo paese. Io citerò qualche fatto per provare quanto sia fondalasii di ciò l' opinione dell' autore .
Nel ì Bi B. alcuni francesi vollero stabilire a Girgenti una fabbricadi olio di vilriolo ; e non guari passò di tempo a vedersene il fallimento.Nel medesimo anno i sig. Acito e Sanf lippa vollero far sorgi re in Pa-lermo una fabbrica di cristalli , a tal' uopo apprestando grossi capitali ;e già si avevano da quella fabbrica lastre da venire in pareggio con quel-le di Boemia : ma non guari passò di tempo che quegli utili speculatoripagarono eolia perdita ili più migliaja di once , Patio di volontà di farprogredire la nostra industria . Altri mollissimi esempi di quest' atto ditolontà potrei additare a Bocca di Fulco , a /.confarle t a Catania , a