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Incomincia il libro della agricultura di Piero Crescientio Cittadino di Bolognia : ad honore didio et del serenissimo re Carlo
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LIBRO.

ripe della corte ſipiantino nobili generationi diuiti dapergole lequale poĩ che ſarãnoeuate Octo o uero. x. piedi dallaterra potrãno fate belliſſimo pergoletto ſopra leripeac tandoli apredecti arbori: poi appreſſoaqueſto ſipiantino picchole& baſſe piantefructifere infra lacorte cinque o ſei piedi i101 no itornoſi come defichi demelagrani:ſe laqualita diquelle aere leritiene:& de no/ciuoli& degiuggioli:& demeli. Et lome/zo diqueſto luogo ſipiantinio alchune piã/te diperi& meli che maturino diciaſchunomeſe nella ſtate& nellauttuno iloro fructiConſeruerannoſi adunque ifructi delle ui/i& arbori predecti ſicuri a ſiguiori per ca/gione delle forti chiuſure dal diuoramẽto& rapacita deuillani. Et inquello medeſimojuogho ſiformera dilecteuole giardino di/ſottili& minute herbette:& uicõſeruera ancora lorticello del ſignore& lamultitudiedegliapi ſanza leſione& leturture:& ſpinoi& leprati:& ſimiglanti coſe ſecondo imodi iquali inloro luogho ſidiranno. Nrllal/tra meza cala ſilacciano lecaſe& lecapanneallato alleripe intorno intor o che occhupino: o ledue parti o luna deſſa ſecondo ilbiſogno della famiglia delauoratori& de/glianimali da nutrire rimanẽdo ſempre la/corte nel mezo expedita. Et lemigliori caſeinuna parte ſiano deputate allaaituro delauoratori& laltre ſiano deputate apredectianimali. Et allato alla caſa delauoratori ſi/faccia elpozo elſorno: ſe gia non aueſſetana nellapiu conueneuole parte ſecondoimodi& leſorme che ſuſano: pur chel po/zo ſalarghi dalle loſſe della corte& dellafoſla delletame: accioche ilputrido humordelle foſſe o uero delletame non uentri perjochulte ue della terra. Et nella parte del/la corte allato alle chapanne delle beſtie ſi/faccia un palude o uero foſſa per matura/re Ioletame rimoſſa dalla caſa del ſignorequanto piu ſipuo. Ma e lanobilita deſignori& lapotentia e tanta che ſchiſino dabita/re conſuoi lauoratori in una medeſima corte/ potranno agiatamẽte nelpredecto luo/go coſi diſpoſto fare dimorare illoro luo/

bo ordinato dipalagi& ditorri& digiar/

ini ſecondo che alloro nobilita& poſſan/za ſiconuerra. Ma ladoctrina delaia& de/granai& della cella deluino della colom/baia delpollaio delle ſtalle& delle capãne

daſaluare illieno nel ſuo luogho ſiriſer ba atractare.

Depozi& fonti fare:& core ſitruoui&proui. cap.viii.

aVenga chelpozo nella corte opti/

mamente dimori ſecõdo che dectoetucta uia alcuna uolta per comu/

ne utilita dimolti& tal uolta per agimentodelauoratori:& perche piu uolte ſono chenon ſitroua acqua nella corte o uero neluoghi proximaru: o ben che uiſitruoui ſicor/rompe& guaſta per lolicore dello letamedella corte: ſidiſidera piu difare ne cãpi fuori della corte: laqual coſa quãdo ſiuorra fornire ſiprouegha iqueſto modo inquale Iuogo lacqua ſitroui nella ſommita della terrao almanco non molto profonda. Et deſi cauare elpozo del meſe dagoſto: diſettembreo uero doctobre: perche ladoue lacquamanchera inqueſti meſi in neſſuno altro tẽpo potra manchare. Adonque ſecondo chedice Palladio ianzi loleuare delſole inqueluoghi doue lacqua ſiuuole trouare:ghuarderai loriente ughualmente chinato chol/mento alla terra. Et inquel luogho doue tuuederai leuare laere creſpo& fondo diſotilnebbia& bagnate amodo dirugiada: ſappiche lacqua ſara quiui aicoſa dentro daluo/ghi ſecchi. Via accioche tu poſſa giudica·re della picchola o uero molta quantitade:coniidera lamaniera o uero generationedella terra. Impero che lagreia dara ueneſottili& non ſoaui& limaccioſe& ſararmopiu profonde/ Et lanera terra giemera&rendera cotali riſudamenti& non grandigrandi dacqua: laquale ſara raccholta dalje pioue& licore del uerno. Ma ara ſapo/re nobiliſſimo lechiare darrano uene me/zane& incerte digrandiſſima ſuauita. Etil maſchio ſabbione& laterra& ilcarbunculo dara ciet tane acque& dimolta abonda/za · Et quelle che ſitruouano nel ſaxo roi/ſo: ſon buone& abondanti. Ma e dapro/uedere che poi che ſono trouate per lefeſ/ſure non toi nino adrieto. Ancor ſotto leradici demonti& nelle dure pietre ſitruouano lacque/ abondeuoli fredde& lane.Neluoghi campeſtri ſitruouan ſalate& graui& tiepide& non ſuaui: lepiu delle uol/te ilchui ſapor̃ ieſura oimo ſappi chel ſuo