PRIMO.
principio ſara damõti& ſara quiui ſotto laterra uenuta. Ma lacqua delle fontane cheſono nelmezo decampi delle montagne ſo/no ſoaui ſe diſopra ſichuoprono coriarbu/cegli che uadduchino& faccino ombra. Etancora queſti ſono ĩſegnali datrouare lac/qua/ aquali allora diamo fede quando in/quel luogho non ha alcuna acqua ſtãte neper conſuetudine ui gieme alchuno humo/re: cioe ilgiuncho ſottile: ilſalicaſtro:ilpop/pio: lacanna: lellera& molte altre coſe chedimolto acquoſo humor generano ſiche nejuoghi oue trouerrai ipredecti ſegniali ſicaui tre piedi per largheza& cinque per alteza. Et preſſo altramontar delſole ſiprendauno uaſello puro dirame o uero dipiombounto dentro& iui ſimecta bocchone nel fõdo del decto cauato& ſopra lafoſſa ſifacciauno graticcio diuerghe& difrõdi& ſoprapoſtaui laterra ſichiuda& cuopraſi tuto lopatio. Et ilſeguente giorno ſiſcuopra ilde/cto luogho. Et ſe iluaſello ſitruoua ſudatonon dubitate che acqua non abbia. Et an/cora ſe ſiporta un uaſello diterra non cottoſeccho aquel medeſimo modo:& che ſimil/mene ſichuopra laltro di ſe lauena dellac/qua e proximara aquello luogho: ſitrouer/ra diſtfato lorciuolo per lomore che ara ri/ccuuto. Ancora ſe ſiporra un uello dilanacoperto aquel modo che decto e ſudera tã/to domore che laltro di uerſi fuori acquaquando ſipremerra dara teſtimonio che qllo juogho ſia dacqua copioſo& pregno.Ancora ſe ſimilmente ſiprende una lucernapiena dolio& accieſa inquel lo Iuogho ſipone& ilſeguente di ſitruoua ſpenta rimanendoui o uero ſuperchiãdoui glialimẽti cioeloloio& lucignolo: ſara ſengnale che inquel luogho ſara copia dacqua. Ancor ſe inquello luogho farai fuocho& laterra uaporata mandera fuori humido fumo& nebu/loſo:ſa ppi che quiui ꝑ cie rto auera acqua.rouate adunque queſte coſe per certanoconoſcimento diſegnali cauerai ilpozo&cercherai ilcapo dellacqua. Et ſe ſono piucapi rachoglerali in uno tutta uolta lacquelideono cierchare ſotto leradici demõti nella ſeptentrionale parte: pero che in cotaliluoghi ſon migliori& dimaggiore abondãza. Ma quando ſicauano ipozi ſidebbe ſchifare ilpericolo decauatori. Imperoche mole uolte laterra caua fuori allume zolfo&
bitume lequali coſe expirano mãdano fuo/ri lontefiato: peſtilente uapore. IIquale poĩche ſara entrato nelnaſo decauatori tormẽ/tera lanima loro ſe nõ ſaiutano col toſto fugire. Et pero prima che ſiſtenda giuſo ſideeinque cotali luoghi mettere lalucerna acceſa:laquale ſe non ſi amortera non biſogne/ra ditemere. ma ſe ſiſpegneſſe e daſchifaretale luogho ſi come coſa mortale. Deſi an/cora cauare ilpozo dilargheza dipiedi ottoo. xii. ſiche ſia fatto inchiuda quattro piedi.Et ancora ſipuo fare piulargo o meno ſecòdo che molti opochi mentendono datignere& ſecondo lamultitudine& pouerta del/le uene. Et ſe lacqua e limaccioſa ſipuo correggiere per miſchiamento diſale. Ma ſe laterra caſcha quando ilpoꝛo ſichaua per ui/tio diterra che figraui o uero ꝑ humor cheſchorra& ſidiſolua: mettaui dattorno tauo/le per lolungho& atrauerſetaui puntelli ſiche loſoſtengnano accioche laruina noncuopra icauatori. Puoſſi ancora incotaliluoghi fare meglio ilpozo ſanꝛa pericolodecauatori. Cioe che ſifaccino due ruote ouero arche diforti tauole ſecõdo lempiezadel pozo ſopra o uero intorno innanzi cheſichaui ilpoꝛʒo ſifacci uno muro dalteza u/na pontata che circa dirre braccia& factoqueſto ſtia inmezo ilcauatore cogliſtrumẽ/ti& coferramenti accio/& caui altrectan/to ſottolmuro& faccialo altrectanto diſcẽ/dere:& poi ancora muri altrectato& caui& infine necaui laterra& lacqua inlino a tãto chelpoꝛo ſia compiuto. Via epoꝛi che ſono adalto perſorato laterra infino albaſſocioe allacqua aſſimilitudine diſontana poſ/ſano riuſcire dabaſſo ſe lanatura della ualledappie uiconſente. Et poi che arai facto el/pozo prouederai lacqua nouella ĩcotalſmaniera cioe che ſe mettendola in un uaſo di/rame chiaro& plendido non fara machiagiudichi per prouata& buona. Ancora ſebollita in uaſello dirame non laſcia nel fondo reũidentia alchuna ſara buona. Ancoraſe meſſa toſto ſichocer anno lelegumi: o ue/ro ſe ſara dichiariſſimo colore& ſanza mu/ſchio o alchuna altra bructura.
De canali aconducere lacque alle citerne& delle fonti. cap.viiii.