Buch 
Incomincia il libro della agricultura di Piero Crescientio Cittadino di Bolognia : ad honore didio et del serenissimo re Carlo
Entstehung
JPEG-Download
 

LIBRO.

mamente digeſto& ſo ile: ſi come ancora

il terreſtro che e in eh ſuctiliſſimo& miſchiato molto conlumido. Imperciochecioſiecoſa che del uapore terreſtro uento

ſo iſructi ſi criino:& in eſſo uapore alcun

piii ſoctile cioe alcuna parte piu ſottile&

piu humida& diminore terreſtro: la quale

agieuolmente ſta in ſieme& diuẽta ſpeſ/a lo digeſtiuo calot᷑& queſto diuẽta piu

uaporabile che ilrimanẽ̃te di quello mede/

ſimo cli e nella ſubſtãtia della piãta nelluo

cho della giemma: nella quale apre o uero

eſcie fuori il fructo nel primo grado di prelente:& ſi forma il fiore. Onde al fiore ſac/coſta& apic ha la rugiada che ꝓducie il mele& lacera. Et queſte coe trouião noi dentro al fiore nel proſudo. Et pero che lanatura forma il ſoctile humido: ilquale e patito o uero impreſto dal ſoctile& ben mi/ſchiato ſec cho diſcorre del decio ſoctile etben corto una coſa humida cioe per mododidolcie flẽma nella creatiẽe deglimori ne/gli aiali. Adunque e maniſeſto che la ſubſtãtia deſiori e dal ſoctile acquoſo miſchiatocol ſoctile terre ſtro. il quale ja ſua ſubiilita e anzi for mabile in ſigura de fiori che ingroſſeza de fructi. Et ĩpercio nel pr imo caldo della prima uera ifiori eſcono fuori per

la ſubſtãtia& piu agieuolmẽte riceuono le/ſione dal fi eddo che le foglie o iiructi ꝗla cagione medeſima:& ſono ifiori molto odoriteri lun: do ſotille i quale ſecõc chĩcõuiene e digeſto& ſi riſolue queſi ſpiritualmẽte nella loro ſubſtẽtia. Et acora lumidodelle ſoglie e il piu di groſſa acqua. indige/ſta. Et quello de fructo nel ſuo principioepiu laao& terreſtio:& abiſogtiio dimoltadigeſtione: per la qual cagione uſtimamente ſi comprẽde o uero ſi compie dopo le foglie& dopo ifiori. Ancora quando ifructicaggiono& germinono traghon ilcre.ſcimẽto o uer nudamenio diqͥ lla carne madalla terra: diche e ſegnio che quãdo tuctalac arne che itorno alfructo ſitoglie& lieuaua ile me meglio germinano che quãdo ĩeſli e laſciata. Et ancora ilnutrimẽto defructiinſracidia leggier mẽte: impero che Ianatura lordino neproduxe adaltro fine ſe nonacc ioche infracidaſſe cõpiuto ilſeme:& ac/cioche cagẽdo ingraſſi nelluogho del ſeme& ſpargaui illoro graſſo: neſquali ilſemepiu ageuolmente naſc ha& creſcha: diche e

ſegnio o uero exemplo lopera deuillant: incioche quãdo uogliono fare abondeuoli&fructuoſe uiti ſi leletaminano depampani&degliacini iquali della medeſirna uigna ra-colgono lecui uiti intẽdono inan: i cheſaano abondeuoli. Queſte coſe ancora ſicõ-ſiderano nellopere della natura: onde ſe lacarne delfructo faceſſi pro allabondanz& graſſeza del ſeme ſpartirebbe p tagliatura& aptura del la carne defructi che caggiono. Et noi uegęiamo ilcontrario dique-ſto nellopra della natura: Et impercio e meſtiere che illetaminare della terra ilquale ſifa laputrida& corrocta car ne adoperi adabondanza del ſeme. Ma egliaduiene ſpeſſeuolte che ilfructo periſce& perilce ilfiore luna delle tre cagioni. Impcio che alcuna uolta lepiante ſono grandi& pongonojumido el nudamẽto delquale humido ſidouea ſormare ilfructo. Et ilſoctile che paſſa& ſiconuerte infiore e coli icor porabilealla piãta& allora periſcie ilfructo& ilfiore. Vla alcuna uolta aduiene cine ilgraſſo puo eſſere moſſo& uincto co toſto come illotile humido:& allora nel ſecondo&forſe nel terzo o uero quarto anno iructiſicano: aduegnia che fioriſcono ciaſchiio anno Et alcuna uolta incontra che puoto attare ladureza delle ſue radici. Et al/lora pellauẽtura attraghono ſutiicientenutrimẽto afructi ſe due o uer tre anni.Et quãdo ſara nella pianta ſufficiẽte humi/do raccholto:allora fara fructo& neglialtri anni. Cotale adũque giudicio qual de/cto hauemo enegraſſi uliui. Nia luliuo ſpeſſeuolte fructifica impoche alſuo fructoſirichiede molto hũore& molto caldo chedigeſtiſcha. Et impercio per ledecte cagio/ni ſpeſſeuolte riceue impedimento.

Della unitione& diuiſione delle piante.capitulo. vii.

eGlie daſa pere che un modo e duni

one che ineſtare ſifa nelquale luna piãta allaltra ſuniſcie ſecõdamẽ

te chelpedale ſuniſcie alla radice/& ſicomeilramo alloſtipite o uero pedale& cõtinuaſi coneſſa ental maniera che p tutto diuẽta/no uno medeſimo legnio& midrimẽto: bẽche duna medeſima ſpetie o forſe ꝑeneratione ſiano quãdo ſimeſcolano. Et lapiãta