solstiers desCanicola
SECONDOma che sappiastra richunda& riempia illoutameno aconciamente nello extiuo soltitiogo della prima gemma leuata: allor com loto& nel segnio della canicula& maximamentesi debbe sopressa ugnier& inbractare lascinel ticcho secondo che ampiamente nel tracando la gemma tucta libera& aperta: allatato dellonestare e scripto. Et puossi ancoraqual cosa molto e utile se allora sipone unaquesta gieneratione dinnestamento, che sisapezuola con ciera sopra la giunctura& lanel tagliato pedale fare socterra& circa lafenditura o feuditure delle corteccie almo-terra opocho disopra oue senza dubio ira-do che disopra e narrato adifensione deno-miciegli innestati sappicchono& cresconocimenti difuori& aretenimento del nutri-meglio che in tucti glialtri luoghi: imperciouo sugo& del calor uiuifico& dopo ques-che quiui allegnio& la corteccia per bene-to segherai irami disopra& glistirpi acciositio della terra che uisacchosta humorosoche lamadre uolendo nutrire ipropprii radiuenta: lonnestamento del quale luoghomi laltrui. si. adessa per utilita conceduto nonpiu si conuiene alle picchole piante nellequaabandoni& lasci aprire. Et poi passati.xx.li sisa innesto. Ma se la pianta sara mezanagiorni sciolti ilegami trouerai la giema delmente grande sara piu utile& aconcia co-seme fuori mirabilmente nelle membra delsa innestarla neluoghi doue la corteccia fialaltro arbore essere mutata:& questo modosplendida bella& sugosa che ditagliarla o-si dice che si puo fare delmese digiugnio: aduer fenderla approsso la terra per lo noci-uegnia che poco prima& pocho dipoi sap-mento deglianimali. Et ancho per che lo-pigli: pure che si prenda conueneuole gien-fructo suo sindugierebbe inmolti anni mama. Et ilmodo che uulgarmente si dicie ab-bene e uero che quanto piu abasso sisa tan-ucciuolo ilquale proximamente docto e etto ilfructo piu sildimestica secondamente chemolto simigliante in questo modo cioe chedisopi a fu prouato. ma se sara arbore granun piccolo bucciuolo di grosseza dun ditode chbbia molti rami: nessuna cosa sia piugrosso con la gemma inmezo leuata da noutile che segare irami iluoghi begli& splen-uello rampollo semecte innuouo. rampol-didi& quiui innestare quanti rampolli tipilo duma grosseza medesima:& che la sua coracera: ma sisara larbore uecchip itanto cheteccia sia in tre ouer quattro parti fessa&le corteccie de rami sieno troppe uize& conspogliata in talmaniera commesso: osia la-sumate deumore cotale arbore sisidee lasci-gemma che simecte posta sopra illuago deare tagli ato in sino al seguente anno et allola giemma leuata ono: non dimeno senzara sinnestano piu allegri& freschi& che sieadiutorio dalchuna leghatura o dalcuna alno nelpium aconcio luogho della pianta situtra cosa alligna& sapiglia. Ma ogni circunati. Tagliati glialtri datorno& gictati uia.istantia di ramucegli sidee rimuouere accioquali rampolli potrano esser tanti quanti pi-che non toghino ilnutrimento aquello cheacera allo innestatore impercio che cotalee innestato. E se lacorteccia pendente insinoarbore sufficientemente nutrichera ogniadun mezo dito digrosseza sitagli dara adiunumero de rampolli. Et quello modo din-torio alnesto, o se ancora sitagliera ital manestare che Palladio appella ipiastrare se-niera che ibucciuolo che disopra simectecondo chegli medisimo dice sisa in questasoctilmente saghuagli alla rimanente cortecmaniera cioe che la gemma degli rami noue.cia delpedale& per questa cagione sidee porgli& giouani begli& abondeuoli: la qualere una pezuola& poi lacreta sopra lagiun-mostra dandare inanzi sanza dubio sidee sectura& sopra ilbucciuolo: lasciando liberagniare datorno due quadrate dita i tal ma-& scoperta lagiema. Et poi accioche lacretanier a che sia situata nel mezo sortilmentenon caggia si dee con peza lina fasciare. Etcon taglientissimo scarpello sene lieui italiquesto modo dinnestare sisa delmese dimarmodo che la gemma non riceua lesione. Etzo da che lacorteccia sidiuide& parte dalleancora di quello arbore doue uolemo inesgnio& acora del mese daprile& dimaggiotare silieui similmente lompiastro com la gen-die irampolli inanzi che giermino colti sico-ma al predicto luogho bello& abondanteseruin alquanto socto terra inluürgo freddo& quiui allora calcato& strecto colegami& ombroso accioche non pululino ne me-sidebbe accostare& strignere senza lesionectino. Ancora e pruato nel mese digiugniodel giermuglio intel mesura che quella gen-dii
Mastarmardemese d'apresmagprediging