Piantarefib.& mar.9brefeb:d'insitammentCaprle o mark
QVINTO.secchi:& per continuo cauamento. Et desidurano iluentre& impercio uagliono allaformare in modo che un solo pedal posse-dissenteria allulcieragioni delle budella:&pha leuato daterra di. X. O. xii. piedi,& se fusalfluxo delsangue: ma tuctauolta prouoca-se molestato dauermi rossi& pilosi che nas-no lorina& nutrischono ilcorpo quasi co-cono inessa& soglion rodere lesue midolleme certe granella:& tardi discendono del-senedeono secondo che dice Palladio alcu-lo stomaco: ma lasua superficie e molto lano cauare sanza ingiuria o lesione darboreza:& simigliante legalle deducti arbori: ono arderli iui aprespo perlaqualcosa sicredede uale alfluxo del sangue delle femmine.che glialtri fughino o perischino. LesorbeAnco laloro concitura è coueneuole alle piasiserbano inquesto modo cioe che lepiu dughe delle budella& ancora ardendole& lare sicolgono& siripoughino:& poi che coloro poluere prendendo& posta nella na-mincierano adamezare sideono mectere iortura della femmina diseccha lhumore putriciuoli diterra& empierli& disopra sideonodo& quindi scolano. Et Auicenna dice checoprir digiesso& mectonsi inuna fossa duelefoglie loro sono diforte lazeza. Et laghiampiedi adentro iluéeo seccho facta& sortolda fa utile alle posteme calde. Ancho lefo-sole:& colla bocca disocto& disopra sideeglie delle ghiande fanno ristrigniere& sal-laterra forte calcare. Anco sisecchono pardar leplaghe quando sipestano& poluere-tendole intre parti& quando siuorranno uzano.& lelor galle sifreghano con acieto sosare simacerino conacqua bollente& ritor-pra laimpedigine& rimuouonla:& laloronano con piaceuole sapore. Altri sone chepoluere sispargie sopra lacqua& besi con-cosuoi picciuoli lecolgono uerdi& appic-tro alle pieghe deglintestini& anuco fluxoconle inluoghi obscuri& asciuti. Delle sorEt similmente quando simecte nelle medicibe marure sisa iluino si come delle pere. Illene è conueneuol aquesta operatione.gno del forbo e sodo& non correggioso:ma agieuolmente frangibile per laqualcosacap. XXVII.Del forbo.optimamente si pialla et puliscie. Onde niolto e conueneuole alauori deuasi& deglistriLforbo e arbore noto ilcui fructogni:& dellasse& tauole lequali richiegho-e didue facte cioe piccolo& riton-no lafaccia disopra pulita& piana& ilsuodo:& questo producie lasemminalegnio e grosso. Lasorba e fredda& secchaEt grande un poco lungho& acuto ilquale& constrectiua del uentre etiamdio se fia pnascie del maschip. Amano luoghi humidifectamente matura.& proximani afreddi:& dilectali o nelle montagnie o luoghi proximani amonti dilectasicap. xxviii.Del giuggiolo.piu che nelle ualli rimossi da essi dilectasi&desidera terra grassissima delmese digenaioLgiuggiolo e uno arbore piccolodifebbraio& dimarzo siseminano lesorbe amolto scabroso: lecui foglie sonoconciamente neluoghi freddi, ma necaldimolte& insieme serrate quasi amo-doctobre& dinouembre: intelmodo che ledo duno ramuciello:& che insieme nel te-mature sorbe insemenzaio sidispoughono.po deluerno dallarbore caggiono ilcui fruEchi leuorra porre colle piante nepotra facto e simigliante alle orbache ô alle bocciere asua uolontade: pur che necaldi luoghidelle rose o alfructo degliuliui& ha solamedel mese dinouembre& netemperati digen-te uno nocciolo: illuo legnio e dentro molnaio& diebbraio. Et nefreddi inclinanteto rosso bello& sodo:& pero senefa instruilmarzo sidisponghono. Et desi lasua pianmenti dasonare& specialmente cithare. deta trasporre quandella e forte& desidera lesidera aere temperato et non teme ilfreddo:fosse alte& glis patii ampli: accioche deme-interra grassa et soluta sallegra. Seminasinata dauenti diuenaha grande pero che ac-cosuoi noccioli insemenzaio del mese dino-cio molto fanno pro: del meie daprile oueuembre o difebbraio seminati et diligente-ro del mese dimarzo sinnestano socto lacormente nutriti: iquali quando saranno cre-teccia& nel pedale. Et secondo che iò pensciuti si trasponghono didue ouero dirre anso anco nemeli aconciamente siguo innestani. Ponsi ancora colle piante che stianore. Ralegrasi per adacquamento netempi1 iiii