alquale simandano recati sieno. anche raconta palladio laqualcosa nonso se uero che menono deglialtri se dicomino stipascono continuo o uero se lirci dellaie si toccono colbal-simo.cap. Ixxxii.Delle tortole.Erle tortole luéeo daconstituire ep grande se moltitudine nodrire neuorreno& quello si come decolombidecto e che habbin uscio& finestra& acquapura& lepareti monde con copritura& in-quelle habbia molti pali fitti sopra iqui pos-sano stare& habbiano luago aconcio douesi pascono& percibo sida loro panico asciu.cto:acento uenti tortole quasi un moggio etcontinuo si purghino illoro habitaculi dal-lo sterco siche nonsi offendano elquale si serua& e buono alla agricultura. aingrassar leconueneuole tempo e un mese& lemadri loro molte ne partoriscano nelle quali moltofructo e. gliuccellatori dilonbardia maxima-mente quegli dicremona tutta lastate lefiere& le tortole colle rete jugliono& inuna ca-setta piccola luminosa cioe con buon lumelerinchiugono& aquelle danno cotinuo acqua pura& panico quanto beccare neuogliono& cosi quasi isino al uerno o uerolautumno loserbono& cosi mille cinquecen-to alchuna uolta neragunano lequali oltreamisura singrassono& cosi grasse optimaniemte uendono.Come singrasson etordi& lepernici.c.lxxxiiiHi uuole epredecti ucciegli o ueroC altre equali quando sono grassi molto caramente siuendono faccia dauere luogho chiuso oditegoli o direte grandecoperto grande secondo lamoltitudine deliucciegli che rinchiudere uorrai inquesto tecto lacqua per condocto uenir uuole& quil-la per canali streeti farla uenire apoco apo-co laquale ageuolmente seccare sipossa. ipoche se lata O diffusa fusse lacqua sinquinerebbe& berebbesi piu inutilmente& quello cheauanga loro abere per condocto senesca ac-cioche nelloto nonsi affatichino. Luscio deehauere piccolo& stretto perlo quale ilguardiano appena entrar possa& finestre rade perlequali non siano ueduti difuori& che non
NONOpossino uedere arbori oaltri ucciegli imperoche perlo desiderio di magrerebbono&tanto dilume hauere siconuiene quanto ba-sti loro apotere ueder lume doue stanno&doue si pascono& doue sabeuerano. appresso delluscia& delle finestre sia, pueduto chetopo o altri animali non ui possino entrare& dentro si ficchino molte stanghe oue siri-posino& ancora pertiche inchinate dal solaio alle pareti alle quali molte pertiche si congiugnino al trauerso& literualli siano almodo de cancegli. alciko de tordi sipoughinominestre facte confichi& di farro mischiato& granella lequali usati son diprendere& diquelle diche piu desiderosi sono: di uenti in-nanzi che torre uoglia itordi largamete glidia ilcido& difarro soctile gli cominci anu-tricare& quando bisog no è che diquesto siprendano daltordaio si traggano& quegliche sono sufficienti nel minuscholo deltordario colmagiore congiunto& conuscio& lume piu resplendente quiui quado quello numero harae. schiuso queli che uuole tutti uccida& questo iischiuso occulto accioche seglialtri gliueggono non spauentino chaltrotempo diuender muoiono. Lutilita& la dilectatione ignesti e che lutilita imperoche iuili& di piccol pregio rinchiudono& ingrassati caramentè siuendono& almangiare de signori satisfanno& aldesiderio dise& dichiuorra quando sara dinecessita.Delle api che fanno ilmele. cap. lxxxiiii.Elle api adouere tractare diro. pri-ma della loro stänze o uero sedie delle quali dicie Palladio che allogha-re sidebbono inalcuna parte dellorto segre-ta& aperta& calda& dauenti remota imperoche epasti portare alla casa. Si come dicieVirgilio non dilungi dalle dominicali case.accioche da ladroni& dallo aduenimento deglihuomini delle pecore sisommuouino& inluéeo doue sia habbondam za difiori liqualiinerbe& infructi& inarbori siprocuri collaindustria& diligentia& sieno gliarbori dalla parte diseptentrione disposi:& fiume o riuo o fonte uisia grossimano che formi bassilacumi passando Varro iuerita dicie che p̄sso alla uilla del signor non si deono porre.Imperoche leboci o suono o fuga si stima,ximo. porre si debbono in aere temperato