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Opere di Giuseppe Parini / [Giuseppe Parini]
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DI BELLE ARTI.

di fiori. Gli dei Lari saranno rappresentati in formadi varj puttini allegri e ridenti. Saranno essi inquel numero che piacerà al pittore. Altri scherze-ranno come tornerà meglio intorno a Como : altrischerzeranno fra loro, altri con un bel cane. Alcuniterranno in mano una piccola figurina umana roz-zamente fatta e colle mani congiunte sopra il capo.

Secondo scudo.

Rappresenterà il genio buono. Sarà questi unfanciullo allegro e ridente dell’ età di dieci in do-dici anni. Sarà coronato di papaveri: terrà dellespiche in una mano e delle uve nell’altra. Staràin piedi o seduto come torna meglio. Sarà solo inparte coperto d’un velo seminato di stelle. Avràintorno a se varj più piccoli genj in forma di put-tini, distribuiti e scherzanti ad arbitrio. IJno di loroavrà in mano una verga circondata da un serpe :cd uno o più accarezzeranno o terranno un gallo.

BASSIRIL1EVI

DELLA SALA A MANGIARE.

1. ° Amore che scaglia il dardo.

2. ° Due puttini che ammaestrano un cane a starritto sulle zampe di dietro.

3 . ° Due puttini : uno con un fiore nella destraquasi ascoso , P altro che lo bacia in atto d’invo-largli il fiore medesimo.

4. 0 Due puttini piangono un uccellino morto chegiace in grembo del più desolato.

5 . ° Amore che incurva l’arco.

6. ° Cinque puttini che giuocano al nascondiglio ;uno cogli occhi velati dalle mani ; due in atto diandarsene, riguardando però al primo j altri dueche spiano appiattati dietro ad una muraglia.

7. 0 Un puttino colla faretra nella destra, appog-giato a) turcasso colla sinistra.

B.° Un amorino che suona il flauto, l'altro chelo ascolta.

<).° Un amorino stretto con Venere per le maniin atto dolce e quasi di baciarle una mano.

10.° Due puttini cacciatori, con civetta e gabbia.Uno spicca dal vischio un uccelletto.

li. 0 Un puttino rivolto ai precedenti in atto diaccennare la loro preda.

V.

SOGGETTI

PER LE PITTURE DELLA STANZA DI RICEVIMENTO (i).

PER LA MEDAGLIA.

Le Grazie e Mercurio.

Sotto l’allegoria delle tre Grazie intesero gli an-tichi di significare que'modi delle nostre azioni fi-siche o morali i quali, indipendentemente dall’azio-ne stessa, prevengono ed obbligano gli animi altruia nostro favore. Le diedero poi per compagne nonsolo a Venere, ad Apollo, alle muse, ma anche aMercurio; perchè, essendo egli dio dell’ eloquenza ,

(1) Dipinti nel palazzo arciducale di Monza.

Parini, Opere.

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del commercio e messaggero di Giove, i detti modiconvengono massimamente a chi parla ed a chitratta gli affari. Significarono anche con questa al-legorìa l’amicizia e i dolci legami ed ufficj di quel-la; come pure i heneficj fatti e la gratitudine c iringraziamenti. Queste idee sembrano convenire alpadrone ed alla stanza di ricevimento.

SOGGETTO.

Si rappresenteranno le tre Grazie con piacevoleed armoniosa composizione coricate sopra le nuvole.Secondo il loro carattere si terranno vagamente col-legate, appoggiandosi, accarezzandosi o abbraccian-dosi l’una l’altra. Tutte e tre avranno il viso ilpiu lieto e il più gentilmente ridente che si possa :tutte e tre con diverso modo di attenzione e diaffetto guarderanno a Mercurio, come per ascoltarequalche cosa d’interessante ch’ei dirà loro. Mercu-rio starà un poco più abbasso delle Grazie e do-minerà principalmente nella composizione, io modoperò che non si distacchi di troppo dalle altre fi-gure. Non sarà egli appoggiato sopra le nuvole masi sosterrà in aria da se stesso colla più grandeleggerezza possìbile. Terrà nella sinistra mano ilcaduceo; e stenderà la destra all’ingiù verso laporta per la quale si entra nella stanza, come inatto d’accennare e di presentare alle Grazie i fo-restieri che v’entrano. Nello stesso tempo volgeràdolcemente il viso alle medesime Grazie, quasi par-lando loro colla bocca mezzo aperta e sorrìdente.Quando faccia bisogno per il miglior effetto dellacomposizione, le tre Grazie potranno avere qualchepoco di panneggiamento di veli bianchi e leggieri :e il Mercurio di panno rosso. Se poi giovasse qual-che figura di più, potrà aggiugnersi un puttino odue che portino una cornucopia e siano opportuna-mente collocati in vicinanza di Mercurio.

Le Grazie saranno o del tutto o in gran partenude. Saranno di forma e di atteggiamento teneroe gentile, benché con diverso carattere.

Il Mercurio sarà di figura e di movimento svel-tissimo e leggiero. Avrà al capo ed a’piedi le so-lite insegne proprie di lui.

SOGGETTO

PER LI SEI CAMMEI.

Siccome si è detto che le Grazie sono anche sim-bolo dell’ amicizia, così per accordare il soggetto deicammei con quello della medaglia principale , sirappresenteranno in essi tre coppie de’ più illustriamici conosciuti nella mitologia.

In due de’ cammei laterali contigui si rappresen-teranno le teste d ’Ercole e di Teseo.

Negli altri due opposti, le teste d ’Achille e diPatroclo.

In uno dei due soli la testa di Pilade.

Nell’ altro opposto la testa di Oreste.

Ercole avrà in capo la testa della pelle del lione:e il resto della pelle si figurerà che cada sulle spalle.

Teseo avrà il capo armato dell’elmo.

Achille avrà il capo nudo con capelli lunghi efisouomia sdegnosa.

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