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Le diverse et artificiose machine del capitano Agostino Ramelli ... : nellequali si contengono varij et industriosi movimenti, degni digrandissima speculatione, per cavarne beneficio infinito in ogni sorte d'operatione : composte in lingua Italiana et Francese
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dans lede la riviere et dedire unedire unede M r dedeux heuresde Sesde heerin Ihren SohnenPREFATIONE.Vous negekentnuert.zijnde zijmvoorsz.P.S.deuxde Sesterrede cettede sesHerrnDorotheer DecevoirDienest.verleitenNazianzeno lodò senza fine il gran Basilio precettor suo, ch'era mol-to perito nell Astronomia, nell' Arithmetica, Geometria,& nelle altre scienze Mathematiche. lequali non senza grandißima consideratione si faceuano imparare col latte da fanciulli: conoscendo che questenon solo suegliano gli ingegni alle speculationi delle cose più alte, ma sonoscala all acquisto dell altre arti liberali; lequali senza quelle non sipossono da noi perfettamente apprendere. Et questa l'occasione, cheincitò Platone a difendere lentrata nella sua scuola a chi ignoraua laGeometria. ond egli fece scriuere con apparenti lettere sopra la portadi quella: Chi non è Geometra non entri. Cosi a questo proposito Xenocrate Calcidonico scacciò uia quello imperito d'essa Geometria, dicendoli, Vatti con Dio, perche tu non hai li sostegni della Filosofia. Et Platone in Eilebo ardi d'affermare, che senza le Mathematiche tutte l'al-tre scienze erano uane.& commandò nel VI. della sua Republica, chesi imparassero le Mathematiche prima che tutte le altre scienze; comequelle che non solamente ci facilitano la strada per comprendere le altrefacoltà liberali, ma ci scuoprono il modo di sapere rettamente amministrare la Republica. Et nel VII. libro di quella, hebbe similmente adire lo istesso Platone, che si come l'occhio dello intelletto nostro ci uieneofficato da li studij delle altre scieze, cosida quelle delle Mathematichecie ricreato& reso, per la dolceZ a che l'animo sente nella loro contemplatione. lo dunque, che, per gran fauor del Cielo, ho speso quasi tutto itfiore de gli anni miei a gli honorati seruigi della felicißima memoriadel non mai a pieno lodato Signore l'illustrißimo& excellentißimo Mar-chese di Marignano, gran Conduttor di guerra, anzi braccio destro diquel magnanimo& inuittissimo carlo quinto Imperatore, ch'è stato adi suoi, come ben sa l'Oriente& l'occidente, per mare& per terra untremendo& formidabile folgore dell armi:& essendomi alleuato,&essercitato gran tempo sotto losseruanza,& la uirtù incomparabile diquesto glorioso Cavaliero; nel quale(per tacere gli altri) risplendette fràle molte diuine doti& qualita fue, con sommo ualore et giudicio, il supremo lume dell arte militare, mi sono sforzato con ogni studio& dili-dochvan3ede SesVotre très bienmijndede sonde VotreG.C.P.DurchlaußerH. Schaefwelche G.H.