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ni, e non si cura di cercarvi ulteriori illustrazioni: Balsamo»ne, più abbondante e più ricco di tutti, unisce a spiegazioneo a confermazione de’ canoni ecclesiastici or le leggi civili,e or la storia de’ fatti e delle circostanze, per cui tali ordi-nazioni furono istituite, ne mostra la conformità d’un cano-ne cogli altri, ed anche colle leggi civili; e se talora sem-bra esservi delle'discordanze, cerca di conciliarle, muove al-le volte questioni canoniche, e le scioglie opportunamente,e in varie guise rischiara i canoni, e ne dà più esatte ederudite, più chiare e più utili sposizìoni. Cominciò egli co-gli scolj al nomocanone di Fozio, ne’ quali prese particolar-mente di mira il far avvertire quali costituzioni imperialidelle citate da Fozio fossero decadute dopo la riforma fatta-ne dà Costantino Porfirogenneta, quali rimanessero ancor invigore, e in quale modo si mettessero in esecuzione; ma altempo stesso recò in essi più chiara interpretazione a moltecanoniche ed imperiali costituzioni. Passando poi agli scoljsu’ canoni sì degli apostoli e de’ padri che de’ concilj si ri-porta alle volte agli altri precedenti sul nomocanone (a ), esenz’entrare sì minutamente nelle ricerche della validità del-le leggi non lascia quasi mai di confrontare il canone chespiega con altri canoni e con altre leggi, ne propone lespedizioni naturali e spontanee, e benché spesso adoperi leproposte prima da Zonara, sempre nondimeno mostra dell’originalità ; e i suoi scolj de’ canoni, unitamente a que’dei Pomocanone di Fozio, formano il corpo di canonica er-meneutica il più istruttivo deH’antichità, consultato e rispet-tato ugualmente da’ greci e da’ latini. Ma non sono questila sola opera canonica di Baisamone; le meditazioni e le ri-
(a) Can. apast. vi, ai