Buch 
I sei cartelli di matematica disfida primamente intorno alla generale risoluzione delle equazioni cubiche di Lodovico Ferrari coi sei contro-cartelli in risposta di Nicolò Tartaglia comprendenti le soluzioni de' questi dall' una e dall' atra parte proposti / raccolti, autografati e pubblicati da Enrico Giordani
Entstehung
Seite
18
JPEG-Download
 

/

18

cult di noi intedefie.Ioper adefifio mi catèto che quefto quefiito fa anchora luit/n de giiirrefolutt fidile d'io addimàdato i'ispofitioneintelligibile <t? chiara Ja quale noi diteuokrmojtrare.etiodico fienàia fiapete,e febé(per chiarlare alcùa cojafiauete tradotta al cune righe di Vitruuio,quefiapóè apropofito, veanchorproua pur cheuoifapiate latino,percioche Ce fare Cefiar iano prima di noi le hauea tradotte,una Jola differen znni è,che lui traduce un poco piu MClanefe di uoi,euoi traducete molto pài allaBrefiùana dilui. Et incòclujione il dire non uoglio foluere onon ho tòpo,nò ni fin fa.Perchehauete mofiratocVhauer pofio ogni forzo, inque' pochi facili chhauetefcioiti,e nel terzo,e quarto Cartello,affirmute dhauerìi in que' rifiuti tutti, fi chefiruede la noluntà chiara.che l'baureste fatto j'baueflepoffuto.

Nellou.qnefno,uoifatelregrM errori,e fi puerili, che meritare fi e non fi dir ec he. ]1priiT7oè,cbeuoleteintèclere le mìe parole almuerfiio.anfiord che fiano tato chiare,chele porrebbe intendere rettamente ognìfancìullo. I o u'addimòdo/be me tagliatefuor del circolo,una fuperficie cótenuta da due linee rette,iter equidifiàti,<br da doiax-- chi del circolo,ì/i quale fuperficie fa uguale.li /étto re J'un minor circolo,che cofi èuna fottilifiriut dimJda,<& di bella, fpecuìationefdcèclo che co linee rettefitarchi delmaggior circolaci formi una figura uguale a unni tra cotenuta da linee rette,far unoa rendei circolo minor e,cùfici chequafi pare in fattibile.e uoi per farcia dimada age=uoìipim4,nolete rifohiere un altracofi t e fareuna figura cótenuta daduelinee rette,

. e due archicl'un circolo^gu/ileaì fettore delmedefiino circola,cofa tàtoficile.efi lotana dal fintimelo delie mie parole,che no fi potrebbe dire piu, fi che Inficiate questowoquefito,non fioUméte ir re (aiuto, come gii altri,ma anchora intatto il 2 .errore è,chnioimofiratendjdpereanebora iprimieìeméti di Geometria ,afatti càdoui dirifolnere,co due pdginecanebe Ji ciacie/juello,che fi può rifiuterò con dieci parole, fia rorefe peggiore de i due prtmifienza rdparatione.perciocheuoi fallate,eno bajtandoni uolere rifiluere,tid qu elio che ni dima d'io fi a una cofi imaginata da uoi seno perli uni breue,ma per una che mai no ha fina chè pi um ultimo in ultinio/ioiuingdnatc0 non cocluJete méte,perche quandoneì circolomuggwe,lMuete formato unoqua-àr Sgolo uguale al qiudr Sgolo firmato nel cerchio del Ettore, no tiadueriiti ponete/lo,che a uoler deficxiueri qui duca rch etti,facondo l'apertura del circolominore.ejs ip a/firebbon fiore delcircolo maggiore, eper coJeguète,nÒ hdurefte tagliata la fattafigura,fu or'del circolo magione, come baueuate proposto di uoler fare. Si eoe mi p are bdue r' moltidifcepoli.iquali u i ttrrtbono in ntunrii a fi aula, e fete poi quello, che fipèfauadcqtiiftarefdmaftòdir male del S Cardano.hoggidiun de'lumi'ltaha,e ornméti del tiro Secolo.o poueroìgn orÙtello, mi uiècopafi Sedelido poco intelletto.

Sopra il duodecimouoi non fate àimeflratione auunctfil che mi fa jofpettare,cheuifiaflatoinfegnatodaallri. Nondimeno,perchefia bene, fon cotentodiaccettarlo,come feVhàuefle clìmofirato ; e cofi quo fio mene od effere il fecondo che bautte ri fio luto.

llmiotertìodecimoquefetoèdibellifiimA,^ merauigliofii fieculatione. perche rifoìutObenefiecbiarailfondamentodituttoquehnirahìIeìfiatmentofiettolAftrolabio.Ma