IV
essi tornato assai malagevole di distinguere edi classificare i vegetabili giusta 1’ accennatosistema molto più difficile nella applicazionedi quello dell’immortale Linneo al quale miattenni.
Per riuscire più chiaro a coloro che od ap-pena sono iniziati nei misteri di Flora, o nonconoscendoli affatto anno vaghezza d’istruir-sene, mi parve bene, dietro 1’ esempio d’insi-gni Autori, di dare nella lingua nazionale ledescrizioni delle specie e le notizie riguar-danti la loro stazione, il tempo della fiori-tura, la durata, e gli usi economici, medicie tecnici. Solo adoperai la favella latina nellaesposizione dei caratteri generici e delle frasispecifiche., onde il mio lavoro non fosse on-ninamente privo d’ interesse per quelli chesanno molto innanzi nella Botanica. A nonrendere poi assai voluminosa l’Opera addussipoche sinonimie degli antichi e solo ne citaialcune dei moderni, ove si tratti di piantenuovamente illustrate o di altre che sotto dif-ferenti denominazioni si comprendono nelleFlore non à guari pubblicate, ed ò omessi i