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Volume I.
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tra Zenna e Lavino. Le montagne che succe-donsi alle primitive indicate sono tutte dipietra calcare ordinariamente nuda nelle lorovette, ed appartengono alle formazioni di tran-sizione. Queste roccic non risultano però dicarbonati omogenei, ma variano dalla calcecarbonata compatta alla calcare alluminiferabituminosa. Tali monti secondarj si estendonodalla metà circa del lago di Como sino aiconfini della Brianza dai lati di nord-est, edi sud-est, e sul Varesotto dalla parte di sud-ovest e nord-ovest. Ad essi si riferiscono ilResegone, il S. Primo, li Corni di Canzo, limonti Barro e Damano sopra Lecco, la catenadei monti della Tramezzino,, e della Valle In-telvi, il Generoso in cui gli schisti calcari tro-vansi soprapposti allo Gneis, il Cordona, limonti di Nesso, Palanzo, Molina, Brienno ,Corate, il Bisbino, cjuelli della Valcuvia , diMarchinolo e della Valtravaglia, e gli altri chesorgono nei Distretti di Varese , di Arcisate,e di Gavirate. E qui però da notare, che ilmonte di Basano vicino uà Arcisate è granitico,mentre calcari sono quelli che gli stanno vi-