I 9 4 TETRANDRIA MONOGYiNIA.
spnc, ovato-lanciolate , di sopra lisce, di sotto enei margini scabre; peduncoli ascellari tricolomi ;corolle piccole, quadrifide, smunto-gialle , coi lobiall 1 apice calloso-acuminati ; frutti neri, didimi ;semi rotondelti, glabri.
Questa specie che una volta si coltivava copiosamentenelle vicinanze della Città , trovasi ancora ma nonfrequente nelle siepi a Cipiglio. E perenne e fiori-sce in Giugno ed in Luglio. La radice si adoperadai tintori per tingere in rosso le lane, e si usavauna volta anche come medicamento contro l’ittero,la dissenteria, e la rachitide.
Ges. LXXV. PLANTAGO Limi. gerì, : \'>. Hall. Juss.gen. p. 90. Gaerln. tab. 5 i. Cobonopi et Psyllii Spec.Tourn.
Cbtaract. getter. Calyx quadrifidus ereclus brevissimo»persistens. Corolla monopetala, tubo cylindraceogloboso , limbo quadrifido reflexo. Filamenta capil-lari longissima , antheris incumbentibus. Stylusfiliformi, stigmate simplici. Capsula 2-vel 4 'ocu-laris polysperma.
* Acaules. Senza caule.
"J" Foliis integris latiusculis.
Con foglie intiere larghette.
277. Plantaoo major: foliis ovatis glabris , scapo le-reti, spici flosculis imbricatis Limi. sp. pi. 1. p. iG 3 .
P. latifolia ajjìcinarum.
Piantaggine maggiore, Piantaggine Petacciola Itaì, Pian-tagin , Pajocchin Lomb. Com.