TETRANDRIA MONOGYNIA. 201
e con denti acuti nel margine , glabre, nella pa ;gina superiore verdi, nell 1 inferiore glauche, ner<voso-venose, picchiolate, le superiori opposte, quelledei rami più piccole 5 stipole binate, dentate, allabase del picciuolo comune , varie di forma e digrandezza5 spighe cilindriche, non coniche, lun-ghe da 4-5 pollici, fìtte, ottuse; peduncoli nudi,cretti, striati, glabri; calice supero, verde-giallo-gnolo quadrifido, coi segmenti ovato-bislunghi, con-cavi, barbati alla cima; nessuna corolla; filamentida 6 sino a i 5 , molto lunghi, bianchi, filiformi,verso P apice alquanto compressi ; antere ovoidco-globose, didime, oscillanti, gialle; stilo solitario,di molto più corto degli stami ; stimma capitatoquasi echinato ; frutto ( achena ) secco , 1-2-locu-lare, monospermo; semi periformi , acuti, glabri,nericci.
Questa specie, che a primo aspetto si assomiglia allaS. canadensis Linn. cresce in copia in Valtellinanelle Valli d 1 Ambria e di Ariana e nei monti adesse sovrastanti del lato settentrionale; dalle partedi mezzo giorno trovasi soltanto sull 1 alpe di Togno.È stata scoperta dall 1 egregio mio Amico Sig. Dot-tor Massara instancabile botanico nell 1 anno 1829.nella Valle d 1 Ambria. Esso ebbe la compiacenza ditosto mandarmene degli esemplari , dei quali nefeci parte agli illustri Amici e celebri botanici Aio-retti , Bertoloni , Host , e De Candolle che meco d’ac-cordo la dichiararono una nuova specie. I fiori di