TETRANDRIA MONOGYNIA. 207
di-giallognoli, attaccati a corti peduncoli; semeracchiuso nel calice, bruno, ovato-acuto.
La specie e la varietà fi crescono nei prati di quasitutti i monti della provincia, della Faltellina } e delCantone Ticino dalla regione del Faggio sino aquella del Mugo. Sono ambedue perenni, e fiorisco-no in Giugno, Luglio, ed Agosto. Le foglie bagnatecol vino caldo si applicano utilmente sulle ulcericroniche dai contadini della Falle Fedasca comemi assicurò quel Medico Distrettuale e condottoSig. Dottore Pusterla.
294. Alchemilla penlaphyllen : foliis quinatis tnultifidUglabris Linn. sp. pi. i, p. 179.
Radice dura, sottile, lunga; foglie radicali numerosetripartite colle divisioni esterne quasi bifide, lisceo munite di peli rari nei bordi ed all 1 apice, attac-cate a lunghi picciuoli muniti alla base di stipolelanciolate o bislunghe, per lo più 2-3 dentate allacima; cauli bassi, sdrajati, od ascendenti; fogliecauline piccole colle foglioline terne; corimbi brat-teati fitti, di pochi fiori verdi-giallicci.
Nasce sui monti Legnane , Alpi di Arengo , Speluga ,JRraulio dai 7000 alli 8000 piedi di altezza soprail mare. E perenne e fiorisce in Luglio, ed Agosto.
295. Alchemilla alpina r foliis digitatis serratis Linn.sp. pi 1. p. 199.
A. argentea Lam. FI. fr. 3. p. 3o3. Enc. ed. pat. 1.P* 77-
Radice legnosa, grossa, ramosa; caule per lo più sem-