PENTANDRIÀ MONOGYNIÀ. 267
Questa specie, che molti distinti Botanici ritengonocome varietà della Campanula rotundijolia , à lefoglie tutte lineari, o lineari-lanciolate, per lo piùglabre; i cauli d’ordinario con un solo fiore, e tal-volta con tre o cinque , ora glabri ora pubescenti;la corolla grande; ed i segmenti del calice linea-ri, eretti, acuti, glabri, e in alcune varietà munitidi corti peli.
Abbonda nei prati e tra le rupi dei monti Generoso ,Canzo , Coeletto, S. Primo oltre la regione del Faggio,E perenne c fiorisce in Giugno ed in Luglio.
3^3. Campanula excisa : caule subunifloro, foliis infe-rioribus lineari-lanceolatis denticulato-ciliatis, supe-rioribus linearibus angustissimi, incisuris corollaeprofunde sinuatis.
C. excisa Schleich. Cat. pi helv. i 8 i 5 . p. io. Sut. FI.ìielv. ed. Heg. 2. p. l\ \ 9. in. app. Gaud. FI helv. 2.p. 148. Beichenb. pi. crit. 1. p. t> 3 . ic* 169. et 160.et FI. germ. excurs. 1. p. 299.
Radice sottile fibrosa; caule per lo più solitario, sem-plice, ed unifloro; foglie sessili, le inferiori linea-ri-lanciolate munite di rari denti, e cigliate neimargini ( nei miei esemplari ), le superiori più lun-ghe , lineari, strettissime; fiore terminale coi segmen-ti del calice lineari e colla corolla cerulea di me-diocre grandezza, quinquefida, e coi seni rotondi.
Questa specie assai rara, che al dire di Guaudinc, rescesul monte Forca di Bosco nella Falmaggia, fu dame ritrovata alla sommità del monte Braulio in