3o4 PENTANDRIA MONOGYNIA.
porcina , Cassilagine Ita], Osciam , Giusquiam degliErbolaj com.
Radice fusiforme, carnosa, bianca; caule cilindrico, vel-loso-lanato, un poco vischioso, alto 1-2 piedi, ramoso,cretto; foglie alterne, sessili, ovato-bislunghe, ab-bracciaci il fusto, sinuose; spighe terminali sem-plici, con fiori ascellari , solitarj , brevemente pe-duncolati , tutti rivolti da un lato ; corolle giallo-pallide , con vene violacee nel lembo, e colla fau-ce nerastra ; filamenti bianchi vellosi, colle anterebislunghe appoggiate e nerastre ; stimma capitato ;casella ovata, ottusa; semi numerosi, minuti.
L spontaneo nei luoghi incolti e sterili della provin-cia , della 'Valtellina c del Cantone Ticino. Durauno o due anni e fiorisce in Giugno ed in Luglio.Si adopera l’estratto di questa pianta come calmantenelle malattie nervose, nelle emorragie d’irritazione,nelle tossi, nella mania, nelle palpitazioni di cuore ,nelle cardialgie, e nelle reumatalgie. Le foglie ap-plicate sotto la forma di cataplasma sui tumori scir-rosi talvolta li dissipano, e d’ordinario ne calma-no i dolori.
Gen. CXXII. NICO LIANA Linn. gen. tsfò. Juss. gen.p. 125. Gaerui. tab. 55. Tonni, lab. /;t.
Charact. getter. Calyx monophyllus ovatus semiquin-quefidus persistens. Corolla infundibuliformis ; tu-bus calyce longior ; limbus patulus semiquinquefì-dus quinqueplicatus. Filamenta subulala longitudi-ne fere corollae adscendentia ; antherae oblongae.