280 diadelphia ogtandria.
JVahlcnb. pi helv. p. 127. Gaud. FI. helv. 4. p. 447.Hcg. FI. der Schweiz p. 688. l/ost austr. 2, p. 3og.Scop. carn. 2. p. 49. Allion. pedem. 1. p. 3o2. Birol.acon. 2. p. 24- Bertólon. amocn. p. 390. Pollin. veron.2. p. 455. Noce, et Balli, ticin. 2. p. 36. Comoll.Prodr. corti, p. i35. Massar. Prodi', vaiteli, p. i38.
Radice legnosa, serpeggiante, lunga, molticaule, al-quanto grossa nel collare , inferiormente sottile , ra-moso fibrosa , biancastra. 'Cauli duri, fruticosi, sdra-iati od ascendenti, ramosi, lunghi da mezzo piedeincirca, inferiormente nudi , subcilindrici, e scanala-ti. Foglie sparse, alterne, quasi sessili , obovato-bis-lunghe, alcune lanciuolatc, un poco ripiegate e ci-gliate nel margine , terminate all’ apice da una pic-cola puuta acuta, coriacee. Fiori ascellari e terminalipiù grandi di quelli delle specie precedenti, soste-nuti da piccoli pedicelli aventi ciascuno alla base trebrattee piccole ovate concave membranacee. Foglio-line esterne del calice bianco-giallognole , ovato-ottu-se, e le inferiori più piccole. Corolla colle ale mac-chiate di giallo o di rosso , col vessillo grande, c collacarena tubulosa trifìda all’ apice. Casella obeordata ,alata nel margine c glabra.
Abbonda nelle selve dei luoghi di collina presso Comoe in tutti i monti della provincia, della Valtellina edel Cantone Ticino. È perenne e fiorisce in Maggioal in Giugno.