afSa DIADELPHIA DECANDRIA.
286. Duby boi. gali. 1. p. 115. Koch Deutschl. FI.5 . p. Si. Syn. FI. gcrm. ed. 1. p. i 5 i. ed. 2. p. i65.IIosl mitstr. 2. p. 3 1 3 . Sebast. et Maur- FI. rom.Prodr. p. 234. Pe torin. a. p. 5 . Noce, et Balb. ticin.2. p. 3 j. Massar. Prodr. vaiteli, p. 181.
Spartianthus junccus Link en. 2. p- 223. Reichenb. FI.germ. exc. p. 519.
Arbusto alto dai io ai 12 piedi , fornito di rami cilin-drici d’ un verde erbaceo, glabri, e lucenti , sparsodi foglie remote lineari-lanciuolate, ottuse, verdi nellapagina superiore e subserieee nel dorso. Fiori race-mosi, terminali sui rami , grandi e gialli, attaccati apeduncoletti racemosi verso la metà e muniti alla based’ una brattea squamosa corta ottusa. Calice campani-forme , glabro, superiormente fesso, unilabiato , ediviso all 1 apice in 5 piccoli denti. Vessillo ovato ,grande, divergente. Ale ovate, aperte. Carena smar-ginata. Filamenti monadelfi colle antere bislunghegialle. Ovario bislungo lineare setoso. Stilo lcsinifor-me. Stimma bislunga laterale. Legume lungo circadue pollici, lineare, bruno e glabro. Semi ovati, neri.
Questo arboscello che non è spontaneo nella provincia,si coltiva in molti giardini come pianta d 1 ornamento.In Valtellina si trova nelle selve sopra Monastero eBcrbcnno , e nella valle di Poscliiavo. È perenne efiorisce in Giugno ed in Luglio.