DIÀDELPHIA DECANDRIA.
Radice legnosa, ramosa, fibrosa, nerastra esternamentee bianca internameute. Cauli ora solitarj, ora tre oquattro, molto ramosi nella parte superiore, eretti orisorgenti, alti da mezzo piede fino ad uno , subci-lindrici, spinosi, coi rami più giovani inermi, vellosi.Foglie ovato-lanciuolate od ovali, pelose, terminateall 1 apice da una corta punta , attaccate a corti pic-ciuoli, le inferiori più piccole ed ottuse. Fiori ter-minali sui rami, racemosi , muniti alla base dei pe-dicelli di piccole brattee lineari giallognole pelose.Calice bilabiato, irsuto, quinquefido, coi segmentilineari ineguali acuti. Vessillo rivoltato, ovato, intie-ro all 1 apice, più lungo delle ale. Carena più grandedel vessillo, formata di due pezzi bislunghi uniti ver-so l 1 apice. Filamenti capillari colle antere bislunghegiallognole racchiusi nella carena. Ovario peloso; stilosporgente collo stimma ottuso. Legume corto, nero,acuto, contenente due o tre semi nerastri glabri elucenti.
Abbonda nelle selve, e nei luoghi erbosi aridi delle col-line e dei monti della provincia, della Patullino. ^ cdel Cantone Ticino. È perenne e fiorisce in Giugnoed in Luglio.
Gen. CCCCXV ULEX Linn. Juss. Gaerln . Dee. Geni-sta, Spartiuw Tourn.
Charact. gencr. Calyx. diphyillus, labio superiore biden-tato, altero tridentato. Corolla papilionacea pentapc-