516 DIADELPIIIA DECANDRIA.
Dee. FI. J\\ 4. p. 587. Duby boi. gali. 1. p. 158.Kech Syn. FI. gemi. ed. 1. p. 202 . ed. 2. p. 224.Deutschl. FI. 5. p. 131. Reichenb. FI. germ. exc. p.586. Iìeg. FI. helv. 2. p. 114- Claiiv. man. p. 135.JVahlenb. gl. litio, p. 128. Gaud. FI. belo. 4 P- 4‘)8.Heg. FI. der Schweiz p. 728. Allion. pedem. ì. p. 328.Scop. cani. 2. p. 58. Host austr. 2. p. 322. Birol.acon. 2. p. 28. Pollin. veron. 2. p. 479- Sebast. etMaur. FI. rom. Prode, p. 240. Re torin. 2. p. io.Noce, et Balb. licìn. 2. p. j-■ Comoll. Prodi', coni.p. 138. Massai'. Prodi-, vaiteli, p. 123.
Radice grossa, trasversale, ramosa, nerastra esternamen-te e bianca internamente, dura c quasi legnosa. Caulesemplice, cretto, angoloso, glabro, alto da un piedead uno e mezzo, sottile, d’ un verde erbaceo. Foglieper lo più a tre coppie, colle foglioline ovato-Ianciuo-late acuminate, d 1 un verde pallido nel doi'so e luci-de , munite di corte ciglia nel margine, nervoso-ve-nose. Stipole irregolari, semisaettate. Fiori appenasbocciati roseo-porporini, dappoi cerulei, attaccati alunghi peduncoli. Calice gibboso alla base, coi duedenti superiori corti e cogli inferiori più lunghi lan-ciuolati. Vessillo cretto un poco smarginalo. Ale piùpiccole del vessillo, semiovate. Carena bifida , dellalunghezza delle ale. Legumi compressi, glabri, all’ a-pice rostrati. Semi glabri, subrotendi , d 1 un giallosbiadato.