Band 
Volume V.
Seite
326
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3 *26 DIADELPHIA DECANDRIA.

Scùast. et Maur rom. Prodr. p. a.ji. Ite torin. 2 . p.11 . Noce, et Bcdb. licin. 2 . p. 44* Cornali. Pi'odr.coni. p. ( 38. Massai'. Prodr. vaiteli, p. cjo.

Radice sottile, perpendicolare, fibrosa, dura, brunaesternamente e bianca internamente. Caule eretto ,angoloso, semplice, talvolta ramoso sino dalla base,alto da un piede ad uno e mezzo, striato e glabro.Fezioli alterni, sessili, somiglianti alle foglie, lineari-lanciuolati, terminati da una punta acuta, nervosi,lunghi dalle 2 alle 3 oncic , larghi circa due linee.Stipole mancanti ne’ miei esemplari. Fiori piccoli ,rossi, solilarj sopra un peduncolo ascellare, più cortodei pczioli. Calice più corto della corolla , tuboloso ,diviso nel lembo in cinque lacinie lanriuolate acute ,delle quali le inferiori più lunghe. Vessillo rotondo,smarginalo. Ale più piccole , ovate , porporine, ottuse.Carena rostrata, più corta del vessillo. Legume incli-nato , lungo da un pollice ad uno e mezzo , largocirca due linee, compresso, e coperto di piccoli peligrigi. Semi rotondi, compressi, di colore lionato-chiaro.

Cresce nei campi di Lucino , Civetto e Luisago , ed aLecco ai margini della strada militare. Nella Valtelli-na fu trovato dal D.r Mussava nelle selve sopra Bof-jl'.Llo cd altrove, c nel Cantone Ticino non è raronet campi di collina presso Lugano. È annuo c Con-sce in Maggio cd in Giugno.