DIADELPHIA DEGANDRIA. 455
superiormente dentate, picciuolate, d’un verde pal-lido nel dorso e sparse di piccoli peli in ambedue lepagine. Stipole ovaio-lanciuolate terminate da unalunga punta, talvolta intiere ed ora dentate alla ba-se , sparse di peli più o meno lunghi. Fiori dispostia racemo sopra peduncoli ascellari e terminali, soste-nuti da peduncoletti colorati muniti alla base di unabrattea lineare biancastra della medesima lunghezza.Calice campaniforme col tubo lungo quanto i pedi-celli e col lembo diviso in cinque denti lesiniformi unpoco pelosi. Vessillo ovato-bislungo ceruleo segnatodi strie violacee. Ale ovate più corte del vessillo edalquanto più lunghe della carena. Legumi glabri , lu-nato-contorti, finamente reticolati. Semi ovati, di co-lore lionato.
Coltivasi in alcune parti della provincia nei prati arti-ficiali. E perenne, e fiorisce in Luglio ed in Agosto.Tanto in istato verde, quanto secco fornisce un buonnutrimento al bestiame, specialmente ai cavalli.
i42Ù. Medicago prostrata', caulibus prostratis , foiiisternatis, foliolis spathulato-linearibus apice dentatis,stipulis lineari-subulatis basi dentatis, floribus race-mesis , legumiuibus loevibus contortis reticnlato-venosis.
Medicago prostrata Jacq. horl. vindob. i. p. 3'g. Limi,sappi, p. 34o. IVilld. sp. pi. 3. p. i4o5. Lam. Enc.3. p. Go4- Dee. Prodr. 2 . p. ij3. Pers. S/n. 2 . p.