MONOECIA TRIANDRIA 69
in- quanto incurvate, carenate, d ? un colore vcrdc-chia-
ndi ro, striate, scabre nei margini, guainanti allabasc.
itici Colmi sottili, quasi filiformi, deboli, spesso inclinali,
alti dalli 3 alli 5 pollici, angolosi. Spiga maschia)ro- sottile, bislungo-lanciuolata od ellittica, colle glume
È lanciuolate , nautiche, scagliose nel margine, percorso
da un nervo dorsale rilevato verde, rosso-giallogno-le. Spighe Temine in numero di due o tre , sessili,vicine tra loro, subrotondò, fornite alla base di unabrattea fogliacea di esse più lunga cd acuta. Fruttiovati, coperti di peli bianchi cortissimi, verdi, ot-tica fusamente spuntonati alPapice c sormontati dagli stim-
atis mi persistenti.
tri- Questa specie poco frequente nella provincia trovasi
nei prati dei Corni di Canzo e nel Cantone Ticinosp. sul Monte S. Salvatore presso Lugano c sopra la
'ers. Madonna di Locamo. E perenne e fiorisce in Aprile
FI- ecl in Maggio.
FI Càrex montana: foliis planis carinatis vaginis
4 gr. subpurpurcis; spicuìà mascula solitaria , femineis
dei' dense approximatis ovatis ; fructibus oblongo-obovatis
Fi brevitcr rostratis
/58. Carex montana Limi. FI. svec. ed. 2. p. 328. Lam.
l° n - Enc. 3. p. 372. cd. Pad. Pers. Syn. 2. p. 5/Jo.
Spreng. Syst. 3. p. 817. Dee. Fl.fr. 3. p. 116.; i ne ‘ Duby hot. gali. 1. p. 492. Sut. FI. heh*. Heg. 2. p.
a *' 3 o 4« Claùv. man. p. 290. JVahlcnb. pi helv. p. 173.