Band 
Volume VII.
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83
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MONO EGA TRIANDRIÀ 83

gonfi, dapprima verdognoli, maturi gialli, glabri, eterminali da un roslro lungo bidentalo alla cima.

Non è rara questa specie nei prati umidi e nei luoghipaludosi della provincia, della Valtellina e del Camtone Ticino. È perenne e fiorisce in Giugno ed in,Luglio.

1757. Cai;ex Micheli! : fòliis canaliculatis ad oras scabris;spica mascula solitaria subovata, fcmincis snbbinisremotiusculis infima exsorte pcdunculata 5 fmetibusobovatis vcntricoso-trigonis rostratis bicuspidatis.

Carex Micheli! Host Syn. p. 507. FI. austr. 2. p. 5g5.Willd. sp. pi. 4- p* 277. Pers. Syn. 2. p. 543.Spreng. Syst. 3 p. Sa3. Dee. FI fr. 5. p. 295. Du-by hot. gali. 1. p. 496. Koch Syn. FI. germ. ed. r.p. 7G4. cd 2. p. 883. Polliti, veron. 3. p. 80. Co-moli. Prodr. coni . p. 177.

Radice serpeggiante, nodosa, stolonifera, assai fibrosacolle fibre lunghe divise in piccole fibricine, bruna,alquanto grossa c dura nel collare. Foglie lineari,scanalate , striate , acute , ineguali ucila lunghezza ,scabre nei margini, cfun verde-pallido. Colmi ango-losi , sottili , deboli, scabri negli angoli , superior-mente nudi. Spiga maschia solitaria bislunga subcla-vata, colle glume giallo-pallide ovato-bislunghe oltusc.Spighe femine lineari-bislunghe attaccate ad un pe-dicello corto ascellare racchiuso in una guaina mem-branacea, colle glume pallide cuspidate. Nei miei