MONOECIA POLYANDRIA 1 5g
p. q^i. Reichcnb. FI. gemi. exc. p. 176. Host austr.
2. p. 621. 4 Ilion. pedetn. 2. p. 188. Polliti, veron.
3. p. ia3. Savi All. tose. ». p. 176. Sebast. et Maur.rotn. Prode, p. 3 29. Co ruoli. Prode, coni. p. 181.
Leccio Ital. Luzzin Coni.
Questa specie die si distingue dalle altre per le fogliecoriacee sempreverdi spinoso-mucronate ori intiere etomentose nel dorso e per la sua corteccia liscia cre-sce tra i sassi alla sponda del Lago a Nesso , cd alDosso d J Alido , nel Monte di S. Martino in Agrasopra Lecco , e sopra i comuni di Bene e Grona nellaValle di Menaggio. Da noi non perviene all 1 altezzae grossezza cui tocca sugli Apcnnini.
Il suo legno che è assai duro si impiega per fare bac-chette da fucili.
Gen. DXLVI. JUGLANS Linn. Hall. Juss. Gacrln. T’olirti.Endlich.
Charact. gemer. Flores monoici. Masculi lateralcs amen-tacci. Calyx bracteac uniflorac integre interne adna-tus, 5-6-partitus, laciniis membranaceis inaequalibusconcavis. Stamiua plurima rcceptacnlo bractae nervomedio adnato inserta 5 fdamentis brevissimis liberis 5antheris crassis bilocutaribus, loeulis oppositis longi-ludinalitcr dcliisccntibus. Flores feminei terminale»,solitari! vel palici glomcrati. Calyx tubo ovato cumovario connato, limbo supero quadrifido vel quadri-dentato Coroliae petala 4 stimino calyci inter cjus*