Band 
Volume VII.
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141
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MONOECFA POLYANDRIA i 4 t

S Fructu serotino.

Noce tardiva Ital. Noòs de S. Giovanti Com.

Il Noce albero notissimo era una volta abbondantemen-te coltivato nella provincia. Ài nostri giorni moltis-sime piante vennero atten*ate che erano nei limitidelle strade e dei campi, e ad esse sostituironsi gelsinon so se con vantaggio o discapito del prodotto.

Parecchi sono gli usi che si fanno dei frutti e del le-gno del Noce. L 1 olio vergine estratto dai primi puòimpiegarsi per condimento come quello delle ulive ,ed è essiccativo, epperò si adopera per vernici. 11mallo e la corteccia dell’ albero e della radice dannotinta scura e nera che resiste per molto tempo sen-za scolorarsi, e riescono vantaggiosi esebiti in decottocontro le affezioni sifilitiche inveterate ed i vermi.Il suo legname è molto ricercato per mobilia. I fruttiacerbi si condiscono e servono anche per fare mo-starda.

Gem. DXLVII. FAGUS Hall. JVilld. Gaertn. Town. Facispecies Limi. Juss.

Charact. gen. Flores monoici. Masc. Amenta subglo-bosa , longe peclunculata penduta, squamis bractca-libus minutis deciduis. Perigonium calycinum cam-panulalum quinque-sexfidum. Stamina 8-12 basi pe-rigonii circa discum glamlulosum inserta; filamentifiliformibus simplicibus ; anlheris bilocularibus. Fem.Gemraae in raraulis terminalcs, subglobosae, bracteis