DIOECIÀ TRIÀNDRIÀ 207
pi 4. p. 71 3 . Pcrs. Syn. 2. p. 6 o 5 . Spreng. Syst.3 . p. 901. Dee. Fl.fr. . 3 . p. 686. Duby hot. gali 1.p. 3 16. Sut. FI. helv. Heg. 2. p, 36 a. Clairv. man.p. 32 . ffahhmb. pi. beh. p. 186. Gaud. FI. helv. 6.p. 275. Heg. FI. der Schweiz p. 972. Host austr. 2.p. 656 . Jìeichenb. FI. germ. exc. p. 765. Kock Syn.FI germ. ed. 1. p. 626. ed. 2. p. 721. Allion. pedem.2. p. 1 33 . Bivol. acon. 2. p. 1 33 . Sartorell. alb. p.4 o 5 . Pollin. veron. 3 . p. 173. Comoll. Prodr. com.p. 187. Massai'. Prodr. vaiteli, p. 62.
Frutice sdrajato , assai basso, coi rami ascendenti >0prostrati, duri, legnosi, più o meno lunghi. Foglieassai piccole, fìtte, disordinate, attaccate a picciuòlicortissimi, d 1 un verde cupo nella pagina superioreed alquanto concave, meno scure e convesse neldorso, per lo più ottuse 0 smussate all 1 apice, lucidee glabre, leggermente seghettate nel margine, dure.Fiori piccoli, ascellari, sessili, rosei, col calice dop-pio , l 1 esterno tripartito colle lacinie irregolari ottu-se. Filamenti più lunghi dei petali e capillari, colleantere rosee didime. Bacca matura nera globosa pic-cola succosa.
Io E ò raccolta nei siti umidi presso le cime dei MontiLegnone } Codeno , Daretigo , e Braulio 5 ed il Dot-tore Mussava la trovò nelle Alpi di Mara , Campan-dola ed Aqua negra nella Valtellina. Sul S. Gottar-do cresce in tanta copia, che quegli alpigiani se ne