258 DIOECIA ENNEANDRIA
helv. 6. p. 295. Heg. FI. der Schweiz p. 9";"i. Hostaustr. 2. p. 666. Beiclienb. FI. germ. exc. p. 764.Koch Syti. FI. germ. ed. 1. p. 635. ed. 2. p. 732.Allion. pedem. 2. p. 218. Birol. acon. 2. p. j 36.Morie, ven. t.p. 428. Polliti, veron. 3. p. 188. Noce.et Bali, liciti. 2. p. 206. Be lorin. 2. p. 147. Sebast.et Maur. rom. Prodr. p. 338. Savi pis. 2. p. 377.Fiaccar, venet. 5.p. 70. Comoll. Prodr. com. p. 188.Massai'. Prodr. vaiteli, p. 614.
Erba strega. Mercorella. Mercuriclla Ital. Mcrcorelladegli erbolaj comaschi.
Radice sottile, fibrosa, biancastra. Caule diritto, ramoso,angoloso , alquanto ingrossato ai nodi, glabro , altoda mezzo piede ad uno e mezzo. Foglie ovato-lan-eiuolate od ovate opposte, munite di lungo picciuolo,eccettuate le superiori specialmente nelli individuiRemine che sono quasi sessili, seghettate e cigliatenel margine, ottuse all’apice, d’un bel verde nellapagina superiore e pallide nel dorso. Stipole allabase delle foglie corte, ovato-lanciuolate, acute,bianco-membranacee. Fiori maschi disposti a racemopiù lungo delle foglie nei maschi, sostenuti da lun-ghi e sottili peduncoli, provveduti per lo più di novestami colle antere violacee. Fiori feminèi opposti, ge-mini , quasi sessili. Caselle dicocche, subrotonde,coperte dì peli rigidi quasi spinose alla superficie.Scroi subglobosi, pcloso-reticolati, cincricci.