l5o LIBRO PRIMO.
gl’ Inglesi perderanno anche questo gran vantaggio del
commercio ( 1 ).
Tali perfezioni, dovute all’ accrescimento deilumi, durante il secolo decimottavo, han dato mag-giore attività all’ industria dell’ uomo. Col mezzo dellemacchine, questa ha prodotto di più, ha prodottomeglio, ha prodotto a miglior mercato. Essa dunqueha dovuto aumentare i capitali, i quali hanno formatouna ricchezza mobiliare più estesa , trasformata otrasformabile nel valore universale de’ cambii, 1’ oro e1’ argento, e ne’ segni rappresentativi de’ valori fidu-ciari! d’ogni specie. T ,a proprietà non è stata sempli-cemente fondiaria, territoriale e di cose ; essa haconsistito in rendite sugli Stati , sulle Corporazioni ,ed i particolari in contrattazioni di commercio, intra-prese , effetti di portafoglio. Quest’ apparizione piumanifestata, o questo incremento della ricchezza mo-
( 1 ) La teoria del 'Credito sulla quale poggia, l’uso moderato e pru-dente de’ valori fiduciari! , è la più maravigliosa delle moderne scopertedi Economia, Essa però non può allignare in un paese dove i lumi nonprogrediscono , c dove le virtù pubbliche sono Sconosciute. I governi clicsono penetrati di questa grande verità, e che conoscono il legame intimoche unisce la loro gloria e la lor grandezza alla floridezza e prosperitàde’ loro popoli, spreggeranno quegli Apostoli insensati che van predicandol’ignoranza, 1’ avvilimento e la miseria. L’abuso die alcuni forsennatihan fatto della loro ragione e della loro istruzione , è stato tutto ]’ operadella corruzione, e gli abusi non provano che la necessità di prevenirli.Però , diciam il vero , 1’ abuso più vergognoso e più degradante clic possafarsi della ragione c quello di volere spogliar l’uomo delle sue più preziosequalità , e degradarlo alle specie de’ Bruii. Abbiamo altrove pur dettoche questa nefanda dottrina fu già condannata dal Divini Redentore collaParabola de’ talenti.