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LIBRO SECONDO.
' La forza del titolo , e dirò pure il Credilo deltitolo, si fonda sul Credito del debitore, e sul Creditolegale o sulla guarentigia che la legge accorda alcreditore fi).
Quando la guarentigia promessa dalla legge risultada disposizioni generali, il Credito del titolo ha minorforza che quando è 1’ effetto di una disposizione par-ticolare , o di una protezione speciale del Governo.Il Governo , in questo secondo caso , alla promessaesplicita del debitore aggiunge implicitamente la sua ,per dichiarare immancabile l’effetto del titolo.
Quando il titolo contiene la promessa esplicitadel debitore e la guarentigia generale della legge ,rimane inattivo nello scrigno del creditore sino al-l’epoca del pagamento. Ma quando seco porta la ga-rantia espressa del Governo, sia isolatamente, sia perconfermare la promessa del particolare, il Credito deltitolo è generalmente riconosciuto. Quindi, in vecedi rimanere inoperoso, passa da mano a mano, comese fosse una somma effettiva, e serve di mezzo allec o ntrattazioni.
I titoli appartenenti a questa seconda specie sonopiù o meno ricercati, secondo il grado di favore che
(1) Ove per far valere un titolo si richieggono lunghe, complicate,e dispendiose operazioni, il Credito legale è prcssocchi nullo. Allora i pre-stiti si fanno difficilmente, e sempre a gravissimo interesse del debitore.Da qui si deduca che l’Economia si lega strettamente alla politica ed allalegislazione. ... « In una società, dice Thomton al Cap. I, in cui le leggisono poco rispettate, ed ove il sentimento di giustizia ha poca energia, v*è poco Credito, e perciò poco Commercio.