CAPITOLO SECONDO, §. III. 257
vengono ad avere lo stesso corso della moneta d’oroe di argento, per la certezza che si ha di farne deldanaro contante ad ogni momento (1).
I biglietti dello Scacchiere posti in circolazionesono effetti del Governo a bassissimo interesse, e chepresentano un’egual facilità al pubblico ed al Governo.Essi hanno per oggetto di creare un capitale per untempo limitato, e per la parte de’cittadini essi facili-tano il trasferimento giornaliero, e presentano maggiorivantaggi de’fondi per ogni specie di deposito a terminivicini. Il loro Credito può essere giustamente apprez-zato, dietro la loro ragione sulla piazza e la preferenzache ad essi si accorda. Ritirare con precipitanza questibiglietti, e convertirli in debito consolidato , sarebbeil diminuire di altrettanto il capitale in circolazione,aumentare le difficoltà dell’ epoca. I grandi vantaggiottenuti dall’emissione de’biglietti dello Scacchiere perle classi commercianti del 1817, e di cui il pubblicoprofittò sino all’ultimo obolo; quei che sono risultatida una nuova emissione di biglietti sino alla sommadi due milioni per i travagli pubblici, si può ancorasperare di ottenerli (2).
I biglietti dello Scacchiere sono biglietti al latore,comunemente di 100 lire sterline, sovente di 1,000 edi somme maggiori. Essi sono numerati e registrati perserie , e son chiamati successivamente al rimborso.Ec di loro scadenze non erano fissate da principio
(r) Smith, Liv. II , Chap. II.
(2) Éiat dt single ter re cn 1823, pag. 69.