CAPITOLO SECONDO, §. IV. 25l
infinità di onesti cittadini , al puntò di frastornarlidall’impegnarsi a speculazioni utili, per timore di essererimborsati in carta-moneta , debbono farsi svanire ,ed è utilissimo di dar la sicurtà positiva di esserespogli di ogni fondamento. Trattasi di adottare misuredi Credito , e se vi si riesce, allora, senza essere op-pressi da pesi pubblici, si potrà fornire al Governotutto ciò che sarà necessario a pagare le sue speseordinarie e straordinarie, perchè col mezzo de’ vantaggiche produrrà una gran circolazione di capitali, sivedranno rianimate tutte le parti dell’ Economiapubblica (1).
Paragonando il corso del numerario col corsode’ viglietti di Banca, si vedrà che quello può esserforzato, senza che il Credito della moneta diminuisca ;ma il Credito de’ viglietti si attenua infinitamente ,quando il corso di essi è obbligatorio per legge.
Questa idea stabilita, è naturale distinguere duespecie di Biglietti *, gli uni che si possono riceveree rifiutare ad arbitrio de’ particolari, e gli altri chenon si possono rifiutare senza delitto. Un Bigliettodella prima specie, come abbiam detto, ritiene il sem-plice nome di Biglietto di Banca ; un Biglietto dellaseconda specie riceve il nome di carta-moneta.
Un Biglietto di Banca annunzia che il possessorenon ha dritto di forzar chicchessia de’ particolari ariceverlo , benché abbia il dritto di farlo ricevere
(i) Salxitior } alla nota B, p;t§. XJJW.