Band 
Volume primo.
Seite
264
JPEG-Download
 

LIBRO SECONDO.

264

la pigra mano della carità, e dopo vani tentativi ingran numero essi si precipitavano nella Senna, perinvolarsi col suicidio al più spaventevole de 1 supplicii,a quello cioè di morir di fame.

Assegnato, accumulato nelle mani de’ produttoriper l’elevazione eccessiva de’ prodotti d’ ogni natura,ne fu ritirato con due mezzi, degni di quei tempidi violenza e di oppressione. Fu fatto un improntoforzoso di 600 milioni in numerario sulle classi agiate,rimborsabile in dieci anni, impiegandoci ogni announ decimo delle contribuzioni ; e si ordinò che gliassegnati sarebbero presi in questo prestito a ragionedi ioo franchi per un franco in numerario. Questamisura dovè ritirare dalla circolazione circa 14,000milioni ; il resto fu ridotto al trentesimo del suo va-lore nominale , e se ne ordinò il cambio a questaragione coi Mandali , nuova carta-moneta posta incircolazione in luogo degli Assegnati.

I Mandati si svilirono così sollecitamente, che ilgiorno stesso della loro emissione si vendevano aragione di 36 lire per cento -, da questa ragione di-scesero successivamente, nello spazio di alcuni mesi ,a 1 lira e 10 soldi.

La circolazione di questa carta-moneta , checominciò il 9 giugno 1796 , e fini il 7 settembreseguente, fu assorbita pafte dal prodotto della venditade’ domimi nazionali , parte dal prodotto delle con-tribuzioni pubbliche.

In questi tempi di disordine nacque il terzoconsolidalo , che ancora ricorda il male palliato falli-