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LIBRO SECONDO.
<$. II. Prestiti per Creazioni di Cariche edi OJJìcii .
Questa maniera di prendere a prestito è più fu-nesta della precedente , perchè , oltre di tutti gl’ in-convenienti di quella , ha pure i suoi particolari.
Per aver del denaro furono creati degli Officii oposti , che si accordarono a coloro che diedero unasomma determinata, detta finanza , e furono annessia questi posti salarii proporzionati alla loro importanzaed al loro splendore.
Sotto la maschera di un nome illusorio, le crea-zioni di Officii furono veri prestiti, de’ quali la finanzaera il capitale , ed il salario gl’ interessi.
Siccome bisogna pagar i salarii finché l’Officio nonè soppresso e la finanza rimborsata , le creazioni diCariche sono veri prestiti a rendite perpetue.
Io non dirò nulla nè del carattere seducente diquesta maniera d’improntare , nè degli abusi che se
debito poco considerevole in se stesso abbia si potentemente contribuito nel1789 a condurre la Francia in quella lunga serie di disgrazie per cui hatanto sofferto per lo corso di 25 anni, e per cui soffre ancora: nei tempóstesso che un debito comparativamente molto più forte, e che si accrescecontinuamente, ha portato l’Inghilterra al più alto punto di prosperità acui una nazione si possa elevare! » Rapportando queste parole di Hennet( Théorie ec. Liv. II, Cliap. I. ) osserveremo , che i mali piovuti sullaFrancia nacquero dal detestabile sistema di Credito ch’ella aveva seguilo-con troppo funesta costanza. Che questa osservazione voglia penetrar nel-J’animo di tutti coloro a’quali sta a cuore la pace pubblica, e l’ordinegenerale.