CAPITOLO TERZO, §. IX. Oiy
( Prima Specie ) ha V inconveniente di, contrariarespesso i desiderii e le convenienze di coloro che dannoil prestito.
Lo stesso rimborso combinato con mi Lotto( Seconda Specie ) diviene più seducente , ma nonpuò e non deve rinnovarsi.
L’Annualità ( Terza Specie ) ha qualche cosadì secco ed arido che non lusinga nè 1 ’ immagina-zione nè la cupidigia, e non può riuscire in tutt’ i Paesi.
Non è dunque preferibile la maniera la qualesoddisfacendo da una parte la stessa condizione delleprecedenti, quella cioè di rimborsare il prestito inun numero determinato di anni, offrirebbe dall’altrail vantaggio molto prezioso, che ciascuno di coloroche diedero a prestito fosse rimborsato quando egliil vorrebbe, non alla fine del tale anno, ma al giornoed all’ ora che gli sarebbe più convenevole ?
Questa maniera consiste in ciò che la 'stessasomma dal Governo consacrata ai rimborsi Annui tai Polli, alle Annualità , esso la consagra a ricomprareal corso delle Rendite sulla piazza.
Se il particolare trova il vantaggio di venderela sua Rendita quando v uolc , lo Stato vi trova dalcanto suo il vantaggio di comprare le Rendile quandogli aggrada.
Nel prestito dato per esempio ( Seconda Speciepag. e 3o6 e 007 ), in cui si consagrano i5 milioni per pa-gare gl’ interessi, e rimborsare il capitale in otto annitre mesi e ventuno giorni, 1 ’ -Ammortizzazione^ im-piega questi quindici milioni a ricomprare le Rendite;