CAPITOLO QUARTO, $. I. 545
una seconda fontina per 1,460,000 lire di rendite,capitale 15,000,000.
La guerra che tutto consumava obbligò il SignorOrry di ricorrere anche ad un prestito } ma il de-siderio di non aggravare maggiormente lo Stato feceadottare il sistema de’ prestiti a rimborsi successivi.Il ministro apri dunque un prestito di 12 milioni dicapitale, portante 600,000 lire di rendite temporanee,e rimborsabile in i5 anni.
L’imposta della decima doveva cessare alla con-chiusione della pace ; il Cardinal di Fleury non aspettòquest’epoca. Appena i preliminari ne furono segnati,che comparve l’Editto di soppressione. Questo bene-iicio fu seguito da un altro : le taglie furono diminuite.
Una seconda guerra dopo otto anni di paceobbligò il Signor Orry ad un impronto di 6 milionia Rendite Vitalizie. Altro impronto di i3 milioni600,000 lire di Rendite temporanee fu fatto, non chediversi Lotti ed un Lotto e Tontina insieme com-binati. Finalmente il Nestore della Francia, Eroe nondi gloria ma di umanità, l’immortale Fleury se nemuore dopo un governo di 17 anni, e il Signor Orrydomanda ed ottiene il suo ritiro.
Egli aveva rimborsato sulle antiche Rendite , inLotto ed Annualità , 37,000,000 ; interessi 927,000, elo aveva rimpiazzate con Rendite Vitalizie e Ton-tinarie , e con un Lotto del capitale di 27,000,000 -,interessi 2, 565 ,000.
Le due guerre Y obbligarono a fare gb improntiin Fontine, Rendite temporanee , Rendite Vitalizie,