CAPITOLO QUARTO, §. I. 555
di ogni ammortizzazione, la quale deve sempre ac-crescersi.
Le disposizioni prese in questo ministero furonomeschine ed anche sovversive del Credito, perchè invece di essere tendenti ad accreditare, screditavano lerendite,
Altro prestito di 5o milioni, con 5 milioni direndite vitalizie, fu fatto al io per cento.
Per rimpiazzare i banchieri della Corte, il Sig,de Laverdy creò una Cassa di Sconto, alla cui testapose quindici direttori e due guardie del Tesoro Reale:più i due tesorieri dello straordinario della guerra ,cinque ricevitori generali, quattro appaltatori generali,un segretario del Re, e il Signor Delaborde, banchieredella Corte.
Questa Cassa avanzava le somme domandate dalPie, e riceveva in cambio le descrizioni 'e Asse-gnazioni. Le si era assegnato il 4 per cento d’inte-resse e 2 per cento d’indennità , più il dritto di farfabbricare alla Zecca le materie d’ oro e di argentostraniere, dritto che precedentemente avevano i ban-chieri della Corte.
T fondi di questa Cassa erano 60 milioni, formatida 60 mila azioni di 1000 lire: il Re ne prese ventimila; lo stabilimento era creato per io anni; ciascunaazione era accompagnata da 10 polizze di 40 lire ,facendo 4 per cento ; ogni anno si facevano 60 milaEstrazioni ; in tutto , i,5oo,ooo lire ; la più grossaera di 200,000 lire, le più deboli di i5 lire.
Istituzione senza modello, che non somigliava a
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