LIBRO SECONDO.
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. luzione, sorgente di tante stragi, di tanti disordini,di tante calamità e di tanti sagrifici.
Nella sinderesi della febbre rivoluzionaria si fannoDoni gratuiti , si propongono espedienti , ed infines’invertono ad uso dello Stato i beni del Clero, e laCassa Nazionale è oberata delle spese del culto. Allamoltitudine ed urgenza de’ bisogni non si trova altrarisorta cbe la creazione della Carta-monetata.
Si fa progetto di convertire la Cassa di Scontoin Lanca Nazionale. Si creano gli Assegnati , siordina la vendita de’ dominii della Corona e del Clero.
Il Sig. Neclcer aveva il titolo di primo Ministroed il Sig. Lambert quello di Controlloro generale ;ma il vero Ministro era il Sig. de Montesquieu ,Relatore del Comitato. Necker si dimette, ed in mezzoa mille pericoli se ne ritorna in Svizzera , donde erastato richiamato dietro P Esilio che il Re gli averainflitto per avere sostenuto i Notabili.
Il Sig. Montesquieu offre il Quadro del De-bito Pubblico in 4,633,800,000 di Capitale, interessi283,700,000.
Nuova emissione di Assegnati. Il Sig. Lambertsi ritira dal Controllo generale , ed il Sig. Valleede Lessart, amico del Sig. Necker , è nominato aquesto posto.
Una direzione generale di liquidazione è creata,li’ estrema miseria del popolo obbliga a consacrarei5 milioni in Opifìcii di carità. A quest’epoca leimposizioni furono divise in Dirette ed Indirette . Ilcolosso antico dell’appalto generale rovina. Tutto è
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