Band 
Volume primo.
Seite
442
JPEG-Download
 

44 2 LIBRO SECONDO.

É chiaro che la posizione di un popolo qua-lunque deve essere quella o dell’ ordine o deldisordine. Così nel sistema politico come nel sistemafinanziere, non vi è posizione media , perchè 1’ in-differenza, per dire così , o la stagnazione sono essestesse un disordine, benché occulto e generalmentenon traveduto.

Intanto non può in Economia ed in Finanza porsiin dubbio, che lo stato di ordine sia stato di Credito ,e quindi di prosperità*, lo stato di disordine stato di di-scredito , e perciò di un più o meno lontano fallimento.

La Guerra è il peggiore di tutt’ i disordinipolitici, che va seguito sempre dal disordine nelle Fi-nanze e nell’Economia pubblica e privata. La necessitàdi avere una numerosa armata permanente dà origine aibisogni straordinarii dello Stato , ed imponendo lanecessità di soddisfarli, li fa quasi sempre soddisfarea gravissime condizioni. La sicurezza sparisce , lebraccia son tolte alle utili occupazioni, le consuma-zioni improduttive si moltiplicano, l’Industria cadein abbandono , il Commercio ristagna , le sorgentidella riproduzione s’inaridiscono, e la miseria generalen’ è 1’ ultimo spaventevole risultamento. Fu appunto

o caduto non oltre veruno di quegli esempii luminosi di speculazioni bencombinate, d’operazioni di saggezza e di previdenza, e dove si predical’ignoranza come una qualità precisa ed un merito , e 1’ abbrutimentocome un requisito di probità e di virtù ? Le declamazioni di quest’ ip-pocriti atrabilarì , clic soli meriterebbero di star senza senno e ragione ,se sono l’oggetto della sdegnazione o derisione de’ saggi , non lo sarauuoeziandio dell’ alto disprezzo de’ Governi?