126
LIBRO SECONDO.
cessato di rappresentare il valore in essi enunciato,ossia che han perduto ogni valore, e son cadutifuori della Circolazione. Essi si conservano nelportafoglio della Cassa come semplici Titoli di unDebito ammortizzato.
Gli Effetti rappresentanti un debito non rimbor-sabile o perpetuo possono anche essi essere ammor-tizzati, o divenire Non- Trasferìbili \ ciò si verificaquando esposti vendibili alla Borsa sono compratidalia Cassa. Allora nel Gran-Libro sono iscritti allaCassa , vi si mette il bollo di Non-Trasferìbili, erimangono come gli altri spogli di ogni valore, o gittati
fuori della Circolazione.
La differenza dunque tra gli uni e gli altri Effetticonsiste in ciò che i primi sono e debbono ad epochediverse necessariamente ammortizzarsi, ed i secondinon diventano tali che per convenzione, ossia dietrola vendita che ne fa il possessore , e la compra chene fa la Cassa col disegno di ammortizzarli.
Quindi tutti gli Effetti che non cadono sottoquesta condizione, circolano perpetuamente e non sonoammortizzabili : in tal caso somigliano a’fondi che nonsi vogliono alienare, perchè il proprietario è contentodi godere solamente della loro rendita.
Prima di terminare questo capitolo non sarà deltutto inutile 1’ avvertire , che più generalmente ed arigore sotto il nome di Effetti pubblici s’ intendonoquelli de’quali abbiamo parlato, quelli cioè, che rap-presentano fondi dello Stato, la di cui ipoteca è fondatasopra uno o più rami di rendite pubbliche, e la di