CAPITOLO NONO.
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mente per le spese di Amministrazione; 4. 0 relativa-mente alla quantità d’ interessi che si pagano sulcapitale improntato, e all’ ammortizzazione successivadi questo capitale. Lo sviluppo di tutti questi rap-porti, e il conoscere la di loro reciproca dipendenzadaranno un’idea netta, precisa e completa di tutte leoperazioni dello Stabilimento che noi abbiamo propostosotto il nome di Banca della Sicilia .
Durante il primo anno si suppone che sieno fattii versamenti nella Banca , e che nel i.° Gennaio1824 (1) si trovi avere il fondo totale delle Once680,000 , e sia nel grado di dar principio alle sueoperazioni. Dovendosi considerar limitata , e pocoattiva la Circolazione eh’ essa darà a’ suoi fondi du-rante questo periodo, abbiam perciò ridotto i suoi lucrialla somma di 5 per °/ 0 . Però nel secondo’ anno gliabbiamo calcolati al 7 per ”/»,, e dal terzo anno inpoi al io.
Queste ipotesi non sono capricciose, ma fondatesu i fatti relativi a tutte le Casse di Sconto conosciute.Il risultamento costante e generale si è trovato almenodel i5 per °/ 0 . Io mi contenterò dell’ esempio il piùtoccante, quello cioè della Cassa di Sconto di Napoli,che nel 1819, diede questo risultamento sul milione diDucati ad essa affetto (2).
(1) Questa non è che un’ ipotesi, la quale sussiste malgrado che siascorsa quest’ epoca.
(2) All’appendice di quest’Opera si vedrà cosa ha prodotto la Bancadi Vienna al suo nascere, e cosa progressivamente nel periodo di sette anni.