Band 
Volume secondo.
Seite
191
JPEG-Download
 

CAPITOLO DECIMO.

1 9 1

resse, e supplire al numerario effettivo con un segnoequivalente , se questo numerario venisse a mancareo ad esser raro.

Negli aitici Banchi tutto è nascosto in un mistero;in quello che io propongo, tutto ò notorio; una con-tabilitàperiodica, e una sopravveglianza continua dannola più grande pubblicità alle operazioni che si fanno,e allo stato in cui si sta, e il Credito , in vece di essercieco, non si stabilisce che sopra una confidenza che1’ evidenza stessa determina.

Gli altri Banchi danno risorte a condizioni onerose;questo darà risorte immense senza esser gravose, per-chè non si potrà mai disporne in modo abusivo.

Sopravveglianza sempre attiva , e contabilità pe-riodica e rigorosa : con ciò tutto è evidente, e co-nosciuto.

Il suo scopo unico e fondamentale è di fecondarele ricchezze dello Stato ne’ suoi prodotti territoriali,la sua Industria, il suo Commercio: sole e vere basidella ricchezza pubblica.

Fu ordinato dalle leggi del 6 Frìmaire ( 1 ), che ilprodotto delle cauzioni in numerario da fornirsi daiRicevitori generali sarebbe versato in una Cassa diAmmortizzazione interamente separata dal Tesoropubblico , per essere applicato al rimborso delle Ob-bligasi onì che potrebbero essere protestate alla loroscadenza.

(v) Duca di Gaela. §. 2 .