CAPITOLO PRIMO. 221
un Debito pubblico piuttosto ad Ammortizzazionerapida, che ad Ammortizzazione lenta?
Risposta. A prima vista offrendosi il debito colcarattere di un peso, sembra strano il pretendere chesia giovevole di restarvi sotto lungo tempo, in vecedi sgravarsene al più presto : ma quest’ idea, chepuò star bene nella mente dell’ uomo volgare, nondeve trovar luogo in uno spirito che calcola , e ragionasulle operazioni delle Finanze.
Primieramente le operazioni della Cassa di u4nt-mortizzazione diminuiscono il peso del debito, e lofanno sparire con una progressione favorevole al de-bitore , benché d’ altronde non lasci di essere utile alcreditore. Di fatti un particolare , un popolo non sirisolve a contrarre un debito , che per riparare all’ur-genza de’suoi bisogni, per riordinare le sue finanze,o per trarre dall’altrui numerario, come da indispen-sabile strumento , tutt’ i vantaggi dell’ Industria , chesenza di esso rimarrebbe sterile ed inoperosa , e dauna parte mettersi in grado di adempire all’ impegnocontratto , e dall’ altra adempirvi in modo che le sueoperazioni Industriali non ne ricevano scossa violenta,che accresca l’imbarazzo, e renda poco feconda laspeculazione del prestito. E si rifletta pure che quandosi ricorre a questa dolorosa risorta, è argomento digran dissordine nel sistema Economico, di abbassa-mento di riproduzione , e per dirlo più chiaramente,di uno stato pressocchò di deperimento e di abban-dono di Ogni operazione riproduttiva. Ora un popolo ,per rialzarsi da questo stato, ha bisoguo di tempo,
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