CAPITOLO SECONDO. 265
fan pompa di crudeltà insultando alla sua disgrazia.Questa severa censura però non ha per fondamentoche V ignoranza del merito straordinario di Law , edell’ ingegnosa combinazione del suo piano, e d’altrondeil pregiudizio adottato senza esame, e per sola tradi-zione. Se anche si volesse ragionar dall’evento, perchèricorrere ai disastri che risultarono , dopo essersidifformato il piano, non già dal suo autore, ma da chipresiedeva al governo delle cose, e non ricordarside’ suoi maravigliosi risultamenti per tutto quel tempoche rimase intatto, e fu fedelmente rispettato edeseguito ?
Tutti gli argomenti, tutt’ i fatti e tutte le piùardenti declamazioni sono dissipate ed annientatedalla forza di un ordine stabile, et Bisogna , diceMiraheau , richiamar la Banca allo spirito della suaistituzione ; bisogna forzarla a non occuparsi che delCommercio e delle Fabbriche ; a non iscontare chea 60 o 80 giorni al più; a non elevare la ragionedel suo interesse al di là del quattro per °/„ ; a metteredella moderazione ne’ suoi dividendi, della riservanella sua condotta, e soprattutto a proscrivere persempre e senza eccezione la carta fatale di Circo-lazione , che fu la sorgente di tutt’i nostri mali. »
Quest’ ordine , stabilito e diffuso, previene purei giuochi di Borsa , che compromettono le fortune ecorrompono la morale.
Quest’ordine mantiene il Credito de’ Biglietti efa che sieno, sotto le forme di una carta , come glistessi pezzi di oro e di argento.