CAPITOLO SECONDO. 2J1
non vedeva altro rimedio più efficace fuor che quellodel ristabilimento del Credito , ed in conseguenzaegli diceva : cc che vivificarlo, consolidarlo , dargli lapiù grande estensione, era tanto essenziale, che tuttociò che poteva contribuirvi doveva essere la primadelle sue cure , e tutto ciò che poteva nuocergli loconsiderava come rigorosamente interdetto. » Possano,son sue parole, coloro che vegliano alla salvaguardiadegl’ interessi pubblici non isconoscere giammai ilpregio del Credito , non obbliare i suoi beneficii,per aver gli occhi aperti sugli abusi de’ quali èsuscettibile ! »
Ma quale conseguenza può mai tirarsi da questiabusi ? « Impedite ai Governi d’ improntare sìsovente , dice Mirabeau (1), e voi renderete loro ungrande servizio ; ma non impedite ciò che favoriscei prestiti, se siete forzato di avervi ricorso ; ciò sa-rebbe lo stesso che condannar Y uomo a privarsi diuna parte della sua sanità per timore che non abusidel resto. »
Tanto è più fondata questa verità , in quanto che1 debiti dello Stato, come quelli de’particolari, hannonaturalmente de’ confini : coloro che tentano di pas-sarli offrono ai capitalisti condizioni seducenti, e tro-vano qualche volta chi loro impronta; ma per questastrada di disordine , così colui che fa il prestito ,come quello che lo riceve, si avanzano verso laloro rovina.
(1) Dénonciation.